Calleri che intrigo: lui vuole l’Inter ma per gennaio non si può. Ipotesi Bologna ma…

Calleri che intrigo: lui vuole l’Inter ma per gennaio non si può. Ipotesi Bologna ma…

di Riccardo Fusato, @FusatoRiccardo

Sta diventando un vero e proprio intrigo la vicenda Calleri. Lui vuole l’Inter e ai nerazzurri piace, anche se per il momento, la società di corso Vittorio Emanuele rimane dietro le quinte.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’attaccante argentino sarebbe al centro di un giro internazionale che vedrebbe coinvolte almeno 5 squadre.

In Argentina insistono sul fatto che Calleri sarà prima o poi dell’Inter, ma il dato certo è che la società di Thohir non può tesserarlo perché privo di slot per extracomunitari e quindi starebbe lavorando con un club italiano per poi tesserarlo nell’estate prossima. Ed è quello che sta facendo il ds nerazzurro Ausilio, in attesa di decidere se dare la zampata decisiva, in tandem o in solitaria, a luglio. Questo altro club italiano è il Bologna. E la storia che coinvolge Calleri vede protagoniste anche due società della Premier, Chelsea prima di tutto e Tottenham, che però sarebbero passate momentaneamente in seconda fila.

La novità dell’ultim’ora però è che la destinazione Bologna non sarebbe  un parcheggio, ma un partner utile anche a testare il giocatore. Detto che l’Inter segue il giocatore da svariati mesi, va aggiunto che Pantaleo Corvino vuole Calleri dall’estate scorsa: durante il mercato il ds rossoblù chiamò il Boca per chiedere il giocatore. Gli fu risposto «Riparliamone più avanti». Così, dieci giorni fa, il dirigente rossoblù ha tentato un nuovo assalto: la risposta è che Calleri sarebbe già stato ceduto a un altro club per 12 milioni di dollari. E questo club, che parrebbe di proprietà di un fondo, dovrebbe essere il Deportivo Maldonado, società uruguaiana (di proprietà di un fondo, lo Stellar) in passato già dentro alcune voci di giri veri o fittizi nella compravendita di giocatori.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy