Baggio: “Ero felice all’Inter. Conte? Adatto al ruolo di allenatore perché martella”

Baggio: “Ero felice all’Inter. Conte? Adatto al ruolo di allenatore perché martella”

L’ex calciatore nerazzurro ha parlato della sua carriera in uno degli eventi, questo dedicato proprio a lui, del Festival di Trento

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Roberto Baggio, sul palco di uno degli eventi del Festival dello Sport, a lui dedicato, ha risposto alle domande di Monti, il direttore de La Gazzetta dello Sport. Ecco cosa ha detto: «L’Inter? Ero felicissimo di vestire la maglia nerazzurra. Ho vissuto lì due anni e al primo anno cambiammo quattro allenatori. L’anno prima mi avevano cercato a gennaio, ma non me la sono sentito di lasciare il Bologna. Lippi? Non tolgo meriti a nessuno. Aveva un buon rapporto anche con Sacchi, poi si sono incrinati».

-Mourinho ti avrebbe mai fatto giocare? 

Non lo so, perché non l’ho mai conosciuto. E devi averci un rapporto di lavoro con le persone per conoscerle. 

-Messi? 

Un altro scarso (ride.ndr). 

-Pep Guardiola te lo ha presentato dicendogli che eri il più forte con cui aveva mai giocato… 

Pep è un ragazzo straordinario, semplicissimo. Vive il calcio 25 ore al giorno. 

-Conte? 

E’ arrivato alla Juve da giovanissimo, è simpaticissimo, umile. Credo che il lavoro dell’allenatore gli sia cucito addosso perché martella. 

-Ibrahimovic? 

Si può permettere l’arroganza, fa reparto da solo. Dove è andato ha fatto gol e ha lavorato anche per i compagni. 

(Fonte: gazzetta.it)

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