Biasin: “Non sono preoccupato ma da Conte mi aspetto una cosa. Arbitri? Inter in credito, deve…”

Biasin: “Non sono preoccupato ma da Conte mi aspetto una cosa. Arbitri? Inter in credito, ma…”

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Ospite in collegamento della trasmissione in onda su Italia 1 ‘Pressing’, il giornalista di Libero e tifoso dell’Inter Fabrizio Biasin ha analizzato il momento della formazione di Antonio Conte tra risultati deludenti e i torti arbitrali:

La situazione non è quella che i tifosi si immaginavano con una squadra che fa fatica a segnare e prende tanti gol. È legittimo domandarsi cosa sta succedendo. Io non sarei così preoccupato. Non è una squadra che subisce il gioco degli avversari, ma costruisce tantissimo e concretizza poco. E non sono preoccupato da Conte che fuori dal campo non aggredisce tutti quanti: gli abbiamo chiesto di essere più tranquillo e ora che lo è non ci va bene. Alla squadra mancano 4/5 km/h in più per giocare da squadra di Conte. Fa un grande possesso palla ma con poca intensità. Mi piacerebbe vedere un allenatore capace di modificare le cose in corse. Mi piace la difesa 3, anche se fa fatica, ma vorrei che nel corso della partita trovasse la chiave per far male agli avversari se non riesce a sfondare. Ora vedo una squadra che inizia e finisce allo stesso modo, nonostante i cambi. Sono il primo a pensare che Conte non sia lo stesso dal punto di vista caratteriale. Se a Kiev, con lo Shakhtar, Lautaro avesse fatto gol, avessero concesso rigore su Lukaku e non avessero colpito le traverse staremmo qui ad analizzare la partita in modo diverso. Col Parma, sono il primo a pensare che Conte debba fare qualcosa in più nei 90 minuti: se fai tanto possesso palla ma non riesci a giocare come vuoi, cambia atteggiamento tattico.

Forse è un problema di condizione fisica: in campo vogliono fare le stesse cose dell’anno scorso ma la squadra è indietro dal punto di vista fisico. La squadra fa un grande possesso palla nella metà campo avversaria ma c’è poca intensità e le squadre avversarie sono facilitate nel difendersi. Per me non mancano i giocatori: la rosa è talmente completa che sulla lunga distanza questa squadra è destinata a fare tanti punti. Se guardiamo le partite, l’Inter ha sempre dominato ma non è riuscita a fare gol. Sono il primo ad essere critico con Conte perché questa squadra è talmente forte potenzialmente che l’allenatore deve trovare la chiave. Non riesco a essere preoccupato perché questa squadra farà tanti punti.

Gli arbitri peccano di supponenza. Dovrebbe esserci un dialogo costruttivo tra direttori di gara e Var. L’Inter è in credito con gli arbitri rispetto a quello che è successo sul campo. Ci sono diversi casi. Io credo che Marotta si sia lamentato pubblicamente solo perché Conte aveva detto determinate cose in conferenza. Credo che sia giusto che i nerazzurri protestino: in Serie A, se subisci torti e ti lamenti poi qualcosa ti torna indietro”.

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