Capuano: “Cessione? Finale scritto ma grazie a Suning l’Inter oggi è un’azienda. Conte…”

Le parole di Capuano a Sportitalia

di Matteo Pifferi, @Pifferii

Intervenuto ai microfoni di Sportitalia, Giovanni Capuano ha parlato così di Inter, tra campo e il tema della cessione societaria:

“Oggi un’Inter da 6-, aveva la partita più complicata di tutte. Un Napoli da 5, una Juve da 5,5. Anche il Genoa ha giocato con dei ragazzi, la Juve non ha continuità, fa la miglior partita contro il Milan e poi scende di livello con la Fiorentina e anche con il Genoa”.

CESSIONE INTER – “Finale abbastanza scritto, quando una società mette sul mercato quote importanti, stai chiedendo a qualcuno un aiuto per qualche investimento. Il finale è abbastanza semplice, sorprende l’accelerazione, fa capire come alcune situazioni siano cambiate in fretta. Già ad inizio estate si era capito che l’Inter, per come avere costruito il suo avrebbe sofferto per la pandemia, aveva lavorato bene e ricavava molto dallo stadio e lo stadio si è azzerato, aveva una rete di partner commerciali che si trova in Cina. Mettendo insieme le due cose, al di là dei problemi con il Governo, per Suning diventa complicato. Non dobbiamo aspettarci che succeda qualcosa nel giro di pochi giorni, queste operazioni prendono parecchio tempo. L’Inter ha LionRock che è l’emanazione di Suning, faccio fatica a pensare che qualcuno metta 300/400 milioni senza poi comandare”.

INGAGGIO CONTE – “Era ed è fuori mercato ma è stato fatto per fare uno step in avanti. Futuro Suning? Ci sono cose che vanno oltre il campo, a me risulta che oggi l’Inter sia finalmente un’azienda, lavora come un’azienda. E non mi sento di escludere che a fine maggio parleremo di Inter campione d’Italia. Conte è senza scuse in Champions, le sue scuse sono ridicole. Sull’eliminazione dalla Champions non ci sono attenuanti, ma il resto è da valutare”.

 

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