Coronavirus, drammatica decisione del Sion: “Licenziati TUTTI i giocatori”

Coronavirus, drammatica decisione del Sion: “Licenziati TUTTI i giocatori”

Il presidente del club svizzero ha spiegato i motivi del gesto estremo

di Redazione1908

Il coronavirus continua a mietere tantissime vittime in ogni luogo del mondo. La diffusione del virus ha giustamente fermato anche il calcio e tutti i campionati. Nel caso del club svizzero del Sion il virus ha portato la dirigenza a prendere una decisione estrema. Il club ha licenziato TUTTI i giocatori “per giusta causa” evidenziando la “causa di forza maggiore”. Il presidente Christian Constantin ha spiegato la decisione ai microfoni di Blick: „Siamo privati del nostro fatturato. Non possiamo far lavorare i giocatori e a loro è vietato lavorare”.

Nella giornata di mercoledì il presidente del club aveva inizialmente chiesto ai suoi giocatori di firmare dei contratti di breve durata, con salari massimi di 12’350 franchi al mese (11 euro circa), gli stessi garantiti dalla disoccupazione. Constantin si aspettava una risposta entro mezzogiorno di ieri, ma i suoi giocatori hanno rifiutato la proposta per il breve preavviso. «Prevediamo che questi licenziamenti abusivi saranno immediatamente revocati e che si aprirà una discussione sulle possibili alternative», ha scritto in una lettera il presidente della SAFP Lucien Valloni.

(Blick)

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