Inter, nella mente di Spalletti un pensiero ricorrente verso i tifosi. Zhang gli ha detto…

Inter, nella mente di Spalletti un pensiero ricorrente verso i tifosi. Zhang gli ha detto…

Il pensiero di Spalletti nelle scorse ore

di Marco Macca, @macca_marco

Prima di alzare il muro e pretendere invano i 5 milioni di euro di buonuscita dall’Inter per trasferirsi al Milan, Luciano Spalletti ha avuto molti pensieri nelle ultime ore. Non ultimo, secondo il Corriere dello Sport, quello di non voler ferire i tifosi nerazzurri, che durante la sua esperienza a Milano lo hanno quasi sempre sostenuto:

L’ennesima versione del marito che si sforbicia i genitali per fare dispetto alla moglie, dove lui sarebbe Spalletti e la moglie sarebbe Marotta? O viceversa. Anche, ma non solo. Confessabile o meno, nella morbosa cassaforte dei suoi pensieri filtravano altre cose rilevanti, non ultima l’idea di non poter ferire gente che lo ha sempre rispettato, in molti casi amato, i tifosi interisti. Al centro della sua prima crollabile e poi incrollabile fermezza, il sentimento d’aver subito un torto grande. Troppo grande. Spalletti ha sempre avuto un rapporto privilegiato con il giovane Zhang, ma quando quello si fa Pilato e gli dice che sì, gli vuole bene, ma che doveva concordare l’exit way con Marotta, Luciano capisce che il cerino gli è rimasto in mano. Si è guardato al primo specchio di casa e cos’ha trovato? Una mano enorme che gli faceva “No, mai!”. Era la sua. Come? Io vi porto per il secondo anno consecutivo in Champions dopo dieci anni di gramigna, mi mettete in croce come un fallito qualunque perché esco con Tottenham e Barcellona, io mi prendo patate e Wande bollenti, decapito capitani, vado a cercare Godin per giocare a tre dietro, il mio terzo anno, e vincere tutto e voi, tu, Inter, Marotta, flirtate con Conte, lasciandomi in pasto a uno spogliatoio che vede in me un dead man walking“.

(Fonte: Corriere dello Sport)

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