Juventus-Inter, ora c’è rabbia nello spogliatoio dei bianconeri: “Una follia farci giocare”

Juventus-Inter, ora c’è rabbia nello spogliatoio dei bianconeri: “Una follia farci giocare”

Repubblica racconta il sentimento di sconforto dei giocatori bianconeri

di Redazione1908
Si parla ancora di Juventus-Inter, la partita rimandata nella bufera delle polemiche quando già il coronavirus aveva lasciato intendere di essere un pericolo sottovalutato. Se ne parla perché il primo caso di giocatore positivo al virus è capitato proprio a Torino (Daniele Rugani) e nello spogliatoio dei bianconeri l’atmosfera è quella di sconforto e rabbia.
Ne parla Repubblica in un articolo di Crosetti.
“Isolati ma non soli, i giocatori della Juventus se la cavano con una battuta: è destino, noi dobbiamo essere sempre i primi in tutto. Dalla loro quarantena abbracciano, ma ora solo a distanza, Daniele Rugani, il primo calciatore italiano positivo al coronavirus, seguito ieri dal sampdoriano Gabbiadini. «Doveva arrivare e doveva essere forte e rumorosa per scoprire che stavamo sbagliando. Ascoltate chi sta vivendo questa emergenza, non sottovalutatela ». Il duro messaggio social di Miralem Pjanic svela il pensiero dominante nello spogliatoio bianconero: è stato un errore giocare domenica sera contro l’Inter, anzi è stata una follia oltre che una barzelletta, questi sono i termini usati dai calciatori della Juve. Il campionato doveva fermarsi prima.
Intanto 121 persone tra calciatori, staff, dirigenti e dipendenti si trovano in isolamento domiciliare volontario. I giocatori bianconeri stranieri vorrebbero tornare a casa, alcuni non hanno capito che non si può. Cristiano Ronaldo è volato a Madeira dalla madre ricoverata dopo l’ictus, ma non le si può avvicinare. Anche lui è in quarantena.
(Repubblica)
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