TS – Sbagliato parlare di spia rossa accesa in casa Inter. Kolarov-Godin? Conte…

Il quotidiano fa il punto della situazione in casa Inter

di Matteo Pifferi, @Pifferii

“Sarebbe sbagliato parlare di spia rossa accesa in casa Inter. Perché il derby perso ieri poteva finire probabilmente in un’altra maniera se non fossero state sprecate determinate occasioni sottoporta”. Apre così l’articolo di Tuttosport in merito alla sconfitta nel derby per l’Inter. I nerazzurri, quasi senza cambi e con le rotazioni al minimo, hanno perso 2-1 contro il Milan. “Che qualcosa nell’Inter vada registrato è un dato di fatto che la sfida al Milan ha confermato”, commenta il quotidiano che evidenzia come gli 8 gol subiti in 4 partite non siano accettabili per una squadra di vertice. A maggior ragione se si considera il fatto che lo scorso anno, dopo 6 giornate, i nerazzurri avevano subito un solo gol.

RALLENTAMENTO

E questa è la peggior partenza di Antonio Conte nelle sue ultime tre esperienze da allenatore di club, facendo segnare un -5 rispetto alla passata stagione con l’Inter che, dopo 4 partite, era a punteggio pieno a quota 12. Il problema più evidente all’Inter appare la difesa e quell’equilibrio che manca. “Conte ha voluto anche difendere Kolarov, protagonista in negativo sui gol subiti. Il serbo è stato voluto personalmente dal tecnico per rinforzare la difesa, tant’è che il club alla fine ha dovuto trovare un’intesa con Godin, pagandogli una buonuscita, permettendogli così di andare da svincolato al Cagliari”, la chiosa finale di Tuttosport.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy