Ex ds Udinese: “Sanchez mai stato un vero attaccante. L’Inter lo voleva già 10 anni fa”

Così l’ex ds dell’Udinese su Sanchez

di Marco Macca, @macca_marco

Intervistato da TMW, Nicola Larini, ex direttore sportivo dell’Udinese, parlando di Alexis Sanchez ha svelato come l’Inter volesse l’attaccante cileno già dai tempi in cui vestiva la maglia bianconera:

SFORTUNATO – “Sinceramente è un giocatore di grandi qualità e non sono sorpreso di vederlo così in alto. E’ stato anche sfortunato perché tutte le volte che è andato in nazionale è tornato con alcuni acciacchi. Può fare ancora di più di quanto ha fatto finora, soprattutto se gioca con continuità. Così facendo riuscirebbe a trovare più fiducia in se stesso. Qualche infortunio poi a mio parere è arrivato anche perché quando entra vuol dimostrare di poter spaccare il mondo e corre con continuità esagerata facendo volate da area a area e andando in pressing su tutto. In questo modo poi puoi risentirne a livello muscolare…”.

CESSIONE AL BARCELLONA – “Fu ottima dal punto di vista della plusvalenza e del mercato. Lo avevamo trattato 6-7 mesi con club italiani fra cui la stessa Inter però sul prezzo, che era poi la metà di quello pagato dal Barcellona, l’affare si arenò. Si poteva chiudere alla metà a patto che lasciassero da noi fino a giugno. Quella valutazione fu ritenuta troppo alta…”.

RUOLO – “Lui non è mai stato un vero e proprio attaccante, è stato di supporto all’altra punta. A Udine tornava fino alla nostra area, sempre generoso. Ovviamente può fare anche l’attaccante, ma il ruolo ideale è dietro una punta”.

(Fonte: TMW)

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