Fasce bloccate e tiri dalla distanza: Torino, Giampaolo prepara le mosse anti Inter

Si avvicina il giorno della sfida di campionato tra nerazzurri e granata

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Si avvicina il giorno della sfida tra Inter e Torino, in programma domenica pomeriggio a San Siro. Il tecnico granata, Marco Giampaolo, non potrà esserci in quanto risultato positivo al coronavirus, ma nel frattempo sta studiando le messe per ingabbiare i nerazzurri di Antonio Conte. Così scrive Tuttosport:

Sarà innanzitutto decisiva la prestazione dei terzini: Vojvoda (o Singo) e Rodriguez avranno due clienti scomodissimi, da affrontare. […] Fondamentale, in proposito, il ruolo di Rincon, che se non ha peculiarità da regista, è tuttavia un giocatore dotato di sagacia tattica in grado di aiutare molto, nella schermatura dei centrali. Intanto la possibile scelta di Nkoulou sarebbe figlia dell’esigenza di avere un uomo di esperienza, al centro del reparto. Lyanco, in evidente crescita nel corso di questa stagione, sta imparando a non gigioneggiare ripulendo il suo gioco da pericolosi orpelli, però non è ancora del tutto guarito dalla “sudamericanite”. […]

Per quanto riguarda i centrocampisti, e detto dell’aiuto che anche Meité e Linetty dovranno dare in fase di protezione della retroguardia, in questi giorni al Filadelfia si sta particolarmente insistendo con la conclusione da fuori area. Che magari non è la specialità del polacco, ma che il francese, pur… celandola molto bene, avrebbe nelle corde (Meité all’Inter segnò il suo primo gol in Italia, alla seconda giornata del 2018-19, con un preciso sinistro a fil di palo). Chi ha il colpo dai 20 metri è Lukic, il serbo fin qui autore di tre reti e diverse giocate importanti nella posizione da trequartista in cui lo ha convertito Giampaolo. Lukic che avrà il compito di sfruttare al meglio l’eventuale palla da calciare alle spalle di Handanovic, ma soprattutto la responsabilità di gestire al meglio le ripartenze che i granata avranno, alla luce della preventivabile pressione offensiva dell’Inter.

Se in attacco Belotti non deve fare altro che continuare a comportarsi da Belotti, è da Verdi (o Zaza, ma è probabile che il centravanti possa subentrare, mentre sarà difficile vederlo in campo dall’inizio) che ci si aspetta discontinuità rispetto al contributo fin qui offerto“.

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