Piccinini: “Eriksen? Ruolo sbagliato. Inter, ‘Gladbach avanti con metà fatturato. Conte critica ancora…”

L’analisi del giornalista a Sky Calcio Club dopo la vittoria dell’Inter di Conte a Cagliari

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Sandro Piccinini ha analizzato il momento dell’Inter di Antonio Conte nel corso di Sky Calcio Club dopo l’eliminazione in Champions League di mercoledì e il successo alla Sardegna Arena contro il Cagliari di Di Francesco in trasferta: “Serie A? La sensazione è che le grandi inizino ad accelerare. Le squadre si sono assestate. Eriksen? Nel primo tempo ha fatto una giocata per Lukaku pazzesca. Voto all’ora di gioco? 6, 6 e mezzo. Gesto di stizza al cambio? Un giocatore non è mai contento di uscire. Credo che non sia stato nel modo migliore: non è un trequartista puro. Lo preferisco un po’ più arretrato, ma dipende dalla visione dell’allenatore: se pensa a Kanté, è chiaro che è un altro discorso. Evidentemente non era il giocatore ideale di Conte. Le parole di Marotta sono state molto chiare: situazione avviata, sempre se si troverà una soluzione visto lo stipendio da 7,5 milioni”.

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Sull’eliminazione in Champions: “Su Conte se ne dicono di tutti i colori, nel bene e nel male. L’Inter l’anno scorso ha fatto una grande stagione. Conte ha fatto il suo. Ha sbagliato a livello di comunicazione, come nel caso degli sfoghi che hanno messo in difficoltà la società. C’è stato il chiarimento. Poi si ricomincia e lui non aveva nulla da rimproverarsi. L’eliminazione in Champions – e in Europa League – a dicembre è un grosso passo falso dal punto di vista del tecnico, che spesso si è lamentato della campagna acquisti. Mi riferisco alla richiesta di un centrocampista di contenimento, come Kessié e Kanté. Questo tipo di recriminazioni hanno un senso se vuoi vincere campionato o Champions League. Non regge più se ti fai eliminare il Borussia Monchengladbach, che ha fatturato meno della metà, citando il suo discorso sui ristoranti costi: ho fatto un conto considerando i titolari più la miglior riserva con il valore dell’Inter che è intorno ai 500 milioni mentre il Borussia supera i 200. Ci sono stati episodi sfortunati, è vero, però l’Inter deve rimproverarsi alcune prestazioni non all’altezza, come contro il Real Madrid. La valutazione sul tecnico deve essere fatta a fine stagione e c’è tutto il tempo per recuperare in campionato. La vittoria contro il Cagliari è stata molto importante perché è stata un segnale di carattere e poi l’Inter in classifica è lì. Il giudizio sul Conte allenatore – senza parlare della comunicazione, come quando è stato sgradevole negli studi Sky dopo la partita e mi auguro abbia chiesto scusa – è che l’anno scorso ha fatto benissimo e quest’anno fa ancora in tempo a fare bene ma deve lottare per lo scudetto fino alla fine”.

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Sulle parole di Conte: “Ci leggo una critica velata, molto contenuta, alla qualità della rosa. Evidentemente lui ha questa convinzione. Nessuno ha mai detto che l’Inter abbia la rosa per vincere la Champions League, ma non mi sembra nemmeno così male onestamente. È chiaro che tutti gli allenatori hanno dei desideri, ma non sempre è possibile accontentarli al 100%”.

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