TS – Inter, ko co Real grave per 3 motivi: difesa, che disastro! Conte, ruolino agghiacciante

L’analisi del quotidiano sportivo all’indomani della sconfitta per 3-2 della squadra nerazzurra di Conte contro il Real Madrid

di Alessandro De Felice, @aledefelice24

Troppi gol subiti per pensare in grande“. L’Inter continua a prendere gol e concedere troppo agli avversari. Tuttosport si focalizza su una fase difensiva che delude ancora, con tre gol incassati ieri sera a Valdebebas contro il Real Madrid dopo i due contro il Borussia e gli altri due contro il Parma sabato scorso. “C’è da chiedersi, visto il trend, come Genoa e Shakhtar siano riusciti nell’impresa di non segnare neanche un gol ai nerazzurri” scrive il quotidiano.

La nuova versione di Antonio Conte – secondo Tuttosport – ricorda molto il calcio offensivo di Zdenek Zeman: “Meglio se avesse preso esempio da Helenio Herrera, artefice dell’unica vittoria nerazzurra a Madrid nella storia delle Coppe Europee“. Nel 1967, la Grande Inter espugnò la capitale spagnola con il risultato di 2-0.

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Sempre secondo il quotidiano, la sconfitta di Madrid è grave per tre motivi: “In primo luogo perché il risultato va abbinato al 6-0 con cui il Mönchengladbach ha schiantato lo Shakhtar a Kiev (tedeschi, che l’Inter l’affronterà a casa loro, hanno preso il volo). Secondo: un conto è giocare in un Santiago Bernabéu trasformato una “plaza de toros”, un altro nel deserto di Valdebebas, lo stadiolo dove abitualmente gioca il Castilla. Terzo, perché quello in formato autunno 2020 è sembrato un Real piccolo, piccolo al cospetto di quello degli anni d’oro, capace di farsi rimontare di due gol dall’Inter dopo averne presi tre, sempre in casa, dallo Shakhtar“.

Tre errori gravi della retroguardia dell’Inter e tre gol del Real: “Nati dai disastri difensivi nerazzurri: sull’1-0 Hakimi, evidentemente emozionato nel trovarsi di fronte il suo passato, ha servito Benzema. Sul secondo, De Vrij, complice il blocco di Casemiro, ha perso Sergio Ramos, sul terzo è arrivata la colossale amnesia di tutta la squadra“.

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E i numeri di questa stagione, secondo Tuttosport, sono preoccupanti: “E il ruolino del Conte bis è agghiacciante: solo tre successi nelle prime nove gare stagionali considerando tutte le competizioni, l’ultimo ad andare così piano era stato Frank De Boer nel 2016, prima dell’annata di Suning“.

Non mancano le note positive: “La buona prestazione di Ivan Perisic (autore di uno splendido gol, arrivato grazie al recupero palla di Brozovic, al lancio di Vidal, all’assisti di Lautaro e alla stoccata del croato), l’ennesima prova superlativa di Barella (autore di un grande assist di tacco a Lautaro sul primo gol) e, soprattutto, il ritorno al gol del Toro“.

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