Sconcerti: “Inutile chiedersi perché l’Inter non è mai brillante. Vincerebbe anche…”

L’analisi del giornalista sulla tredicesima giornata di Serie A

di Gianni Pampinella

Dalle colonne del Corriere della Sera, Mario Sconcerti analizza le vittorie e i passaggi a vuoto delle big dopo la tredicesima giornata.

“E’ il giorno in cui si deve rendere merito al Milan di essere una grande squadra. Se volete possiamo fermarci qui e seguire il carro del vincitore. Se vogliamo aggiungere qualcosa di calcio ci sono alcune osservazioni da fare. La prima è che il Sassuolo non è più da tempo quello d’inizio campionato. L’altra è che l’importanza di Kjaer e Ibrahimovic è conclamata”.

Getty Images

“Per esempio crescono Juve e Inter. Inutile chiedersi perché l’Inter non è mai brillante. Vincerebbe anche buttando semplicemente la palla in avanti. Come la Juve, dove sta comunque accadendo qualcosa. Pirlo ha portato una specie di pace sociale. È silenzioso, parla con pochi, ma i grandi giocatori lo sentono uno di loro. Intanto si disperdono Roma e Napoli, incapaci di battere gli avversari importanti”.

(Corriere della Sera)

 

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