Zaccheroni: “Col senno di poi il calcio andava fermato prima. No ai playoff, ecco perché”

Zaccheroni: “Col senno di poi il calcio andava fermato prima. No ai playoff, ecco perché”

Le dichiarazioni dell’ex allenatore nerazzurro

di Gianni Pampinella

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ad Alberto Zaccheroni viene chiesto se il calcio andava fermato prima. Secca la risposta dell’allenatore: “Col senno di poi, sì. Almeno si doveva avere la determinazione di fermarsi già la domenica dalla partita Parma-Spal sospesa e poi ripartita, era l’occasione. Un turno in meno di abbracci e contatti tra giocatori chiaramente da evitare“.

Quando ripartiremo?

Prima o poi, e sarà tutto più intenso: i rapporti con la gente, la vita di tutti i giorni, la gioia nel vedere calcio e sport. Ma questa stagione non so come faremo. Soprattutto per le coppe: sarà difficile superare i confini, per la paura reciproca di ri-contagio. In campionato se ci sono i tempi ok, e solo si è più che sicuri che non c’è più pericolo. Ma i playoff no. I risultai finali con dei playoff non pianificati in partenza sarebbero ancora più falsati. A proposito, mi fa piacere che il presidente Abe abbia detto no alle Olimpiadi. Giusto così: deve essere una festa globale, devono partecipare tutti i Paesi. Sarà la rinascita della Sport“.

(Gazzetta dello Sport)

 

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