VIDEO / Agnelli: “Che fine deve fare San Siro? Spettasse a me la decisione vorrei…”

Le parole del presidente bianconero a San Siro

Andrea Agnelli, presidente della Juventus, si è espresso sul tema dello stadio e nello specifico su come Inter e Milan dovrebbero comportarsi nella gestione di San Siro: San Siro che fine deve fare? San Siro è un pezzo della storia italiana, costruito nel 1925 e da lì ha avuto una serie di ristrutturazioni fino agli anni ’90, negli anni dei Mondiali con il terzo anello e i recenti miglioramenti della finale di CL. Da parte mia ho ricordi molto piacevoli. La prima volta che sono venuto a San Siro giocavamo la finale di Coppa Uefa con il Borussia Dortmund, non ero mai stato a San Siro. Entro alle 20:25 quando tutto lo stadio cantava chi non salta… e sono uscito, mi sono spaventato. Questo è quello che riesce a incutere San Siro. Uno stadio che ancora oggi quando è pieno è straordinario. Poi uno deve fare delle riflessioni su cosa è un impianto moderno. Quali sono le esigenze di un impianto moderno, perché possa essere utilizzato a 360 gradi con sponsor, attività spazi. Da questo punto di vista devo dire che San Siro fa sentire la sua età e se dovessi essere io a scegliere vorrei un impianto moderno e completamente nuovo da questo punto di vista. Non si può essere nostalgici quando si guardano le innovazioni e le migliori condizioni per giocare a calcio oggi ed avere uno stadio vivo 365 giorni all’anno. Spettasse a me la decisione farei di tutto per avere un impianto completamente nuovo. Condiviso? In una situazione ideale ognuno vorrebbe l’impianto individuale di proprietà perché a questo punto lo brandiva e lo vive con i colori social. Liverpool, Everton, Manchester e altre città analoghe e più piccole di Milano. Due impianti sono l’ideale, poi entrano in gioco riflessioni di tipo economico e finanziario, di pianificazione. Lì sta a i due club a fare le proprie valutazioni. A Tottenham hanno appena inaugurato un impianto ultra moderno, ma l’investimento è stato di un miliardo e mezzo. Bisogna vedere se c’è la capacità per fare un investimento di questo tipo. Guardiamo al nostro stadio fatto alcuni anni fa, l’investimento è stato di 150 milioni. Si possono avere valutazioni diverse, fosse per me l’impianto lo vorrei solo per la società che rappresento”.

(dagli inviati Eva Provenzano e Andrea Della Sala)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy