ESCLUSIVA Pistocchi: “Inter, prendi Aouar. Barella a Milano si farà. Consigliai ad Ausilio…”

ESCLUSIVA Pistocchi: “Inter, prendi Aouar. Barella a Milano si farà. Consigliai ad Ausilio…”

Così il noto giornalista ai microfoni di FCInter1908.it sul momento e sul mercato dei nerazzurri

di Marco Macca, @macca_marco

Tra campo e mercato, sono e saranno settimane intense per l’Inter. Che, dopo il 2-2 di Roma, ha ora all’orizzonte la partita delle partite, quella contro la Juventus. E, se una sfida come quella porta via alla squadra energie e concentrazione, dall’altra parte c’è la società che lavora sul mercato per provare a regalare a Spalletti dei talenti in grado di garantire un futuro roseo all’Inter. Di questo e tanto altro FCInter1908.it ha parlato in esclusiva con il giornalista Maurizio Pistocchi:

Sig. Pistocchi, ad attendere l’Inter venerdì c’è la Juventus, che sembra fare un campionato a parte. Dov’è che secondo lei i nerazzurri possono provare a vincere la partita?
La Juventus fa un campionato a parte, è più forte di tutte le altre ed è migliorata nella qualità del gioco. Però gioca ancora abbastanza lentamente, fa fatica nella finalizzazione nonostante l’arrivo di Cristiano Ronaldo. CR7 anche nell’ultima partita, rigore a parte, ha tirato in porta una volta e mezzo. Poco per un giocatore così. Visto come l’Inter era riuscita a mettere in difficoltà la Juventus nella famosa partita di San Siro della passata stagione in 10 contro 11, sperando che non ci siano espulsi questa volta, credo che i nerazzurri possano rendere la vita difficile ai bianconeri. Spalletti dovrà stare attento a chi schierare. La difficoltà contro la Juve è una: i bianconeri costruiscono molto bene dal basso. L’Inter dovrà perciò pressare alta ed essere molto corta. Si può fare.

Come vede i nerazzurri in Champions League?
Sono sicuro che il Barcellona farà la sua partita, perché potendo scegliere se eliminare l’Inter o il Tottenham credo che sceglierà di eliminare gli Spurs, che obiettivamente sono più forti dell’Inter attuale. Messi vuole tornare a essere protagonista in Champions e quando uno come lui decide di giocare e di fare la partita è difficile che qualcuno possa dirgli di riposare. Penso che l’Inter abbia buone possibilità, ma non sarà facile battere il PSV: ho visto la partita contro il Barcellona, nei primi 15′ poteva essere in vantaggio 3-0, è una squadra che gioca bene a calcio, con giocatori forti e interessanti anche in prospettiva mercato. Se la si sottovaluta si corrono rischi enormi.

Se dovesse consigliare un talento all’Inter per il prossimo mercato, quale nome farebbe?
Ho visto un potenziale fuoriclasse nell’Olympique Lyonnais, classe 1998: si chiama Houssem Aouar ed è un centrocampista con una personalità e una qualità che ho visto raramente. Le grandi squadre si costruiscono con un grande centrocampo di qualità. Un anno fa parlai con Ausilio e gli segnalai Arthur, che giocava nel Gremio. Piaceva anche a lui, ma aveva dei dubbi perché lo riteneva fragile fisicamente. Gli risposi che era la stessa cosa che dicevano a Xavi e Iniesta. La fisicità è importante, ma ancor di più la qualità tecnica, la capacità di gestire la palla. In questa chiave Aouar è interessantissimo. Ma anche in Italia ho visto profili interessanti. Nell’Empoli c’è Bennacer che, in qualità di regista basso, potrebbe essere un’ottima alternativa a Brozovic, per me è già pronto per una grande squadra.

Quindi lei non punterebbe su uno alla Modric, tanto per capirci…
La mia filosofia è diversa, io prenderei Barella. L’ho segnalato a Galliani quattro anni fa e ad Ausilio 2 anni e mezzo fa. Ha qualità e fisico. Modric è un grande giocatore, però ha l’età che ha. Se si vuole costruire una squadra che duri nel tempo serve un’età media più bassa. Anche nella Primavera dell’Inter c’è un giocatore molto interessante ed è Schirò, un centrocampista molto abile e con capacità tecniche notevoli. Bisogna investire sul talento.

E l’Inter su Barella sembra davvero volerci puntare…
Se lo segue ormai da anni credo davvero che voglia provare a portarselo a casa. Tra l’altro Giulini, patron del Cagliari, è un ex dirigente dell’Inter e dunque i rapporti sono più che ottimi. Secondo me è un’operazione molto fattibile.

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