Inter-Godin, quando nasce l’equivoco e la vera incompatibilità con Conte. Il futuro…

Inter-Godin, quando nasce l’equivoco e la vera incompatibilità con Conte. Il futuro…

Contro il Verona il difensore è alla ricerca di riscatto dopo una stagione deludente

di Gianni Pampinella

Con D’Ambrosio e Bastoni squalificati, Antonio Conte dovrà affidarsi all’esperienza di Diego Godin nella difficile trasferta contro il Verona. Una grande chance per il difensore uruguaiano visto che la sua esperienza all’Inter stenta a decollare. Il motivo è da ricercare soprattutto nel modulo, quella difesa a tre che il difensore fatica a digerire. “Il grosso equivoco nasce dal fatto che Diego era stato voluto da Spalletti per dare peso ad una difesa a quattro, ma nel frattempo il club ha rotto col tecnico toscano per puntare forte su Conte, dogmatico della linea a tre“, sottolinea la Gazzetta dello Sport.

“Al di là del sistema di gioco, la vera incompatibilità tra Conte e Godin è stata comunque filosofica. Non è per niente facile far cambiare mentalità a un veterano di mille battaglie e mille vittorie. Godin era abituato al gioco del Cholo e dell’Uruguay, pronto a scappare all’indietro e a mordere sull’uomo. Con Conte avrebbe dovuto difendere alto e riproporsi, come fanno D’Ambrosio e Bastoni”.

FUTURO – “Il futuro di Godin è lontano da Milano, ma non sarà facile trovare un’acquirente disposto a pareggiare i quasi 5 milioni di ingaggio (visto dalla parte del club, la fregatura dei parametri zero) per un 34enne che si è garantito un comodo triennale. Si parla di un interessamento del Lione. Ma prima Diego lo Sceriffo in questo finale di stagione dovrà dimostrare di avere ancora qualche colpo nel revolver“.

(Gazzetta dello Sport)

 

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