Altro che beffa Icardi: Juve “costretta” a fare un favore all’Inter. Marotta ringrazia e si scatena

Altro che beffa Icardi: Juve “costretta” a fare un favore all’Inter. Marotta ringrazia e si scatena

Sono tanti gli incroci di mercato tra Juventus e Inter: i nerazzurri si preparano per un grande mercato estivo. Nomi grossi in ballo

di Redazione1908
Sono tanti gli incroci di mercato tra Juventus e Inter: i nerazzurri si preparano per un grande mercato estivo. Nomi grossi in ballo

Triangolo Inter-Juve-Psg? In questi mesi, la mossa dei bianconeri di rivolgersi direttamente al club francese per trattare Mauro Icardi è stata descritta come un’eventuale “beffa” nei confronti dell’Inter.

Ma quale beffa? Quello della Juventus sarebbe solo un enorme “favore” involontario nei confronti di Marotta. Ma andiamo con ordine.

Lo scenario

Il Psg non è poi così contento del rendimento di Mauro Icardi, malgrado i 20 gol stagionali messi a segno da Maurito. L’idea di riscattarlo per 70 milioni di euro, considerata praticamente un dato di fatto fino a 2 mesi fa, è tornata ad essere, appunto, solo un’idea.

E qui entra in gioco la Juve. I bianconeri convincerebbero il Psg a pagare la cifra pattuita con l’Inter, per poi trattare Icardi con Leonardo ad una cifra superiore, magari inserendo Pjanic come contropartita. 

L’Inter incassa

L’Inter sarebbe beffata da questa mossa della Juve? Tutt’altro. I nerazzurri, che temono il mancato riscatto di Icardi, avrebbero così garantiti i 70 milioni di euro fissati in estate. Una cifra che, se il Psg non dovesse riscattare l’argentino, potrebbe non arrivare mai. Sicuramente non cash. Marotta, quindi, non teme l’inserimento della Juve. Anzi. Del futuro di Icardi, all’Inter interessa poco o nulla. Il giocatore è considerato il passato, mentre con i 70 milioni di euro Marotta è pronto a scatenarsi sul mercato, per regalare a Conte i rinforzi che rilancino l’Inter definitivamente nell’elite europeo. 

Con tanti saluti alla teoria della beffa. Icardi alla Juve? In casa Inter è uno scenario che già da tempo si reputa non impossibile. Per questo, ai dirigenti interessa solo una cosa: quei 70 milioni di euro che fanno tremendamente gola anche per il bilancio.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy