Tagli stipendi, Marotta: “Numeri da default, problema per tutti in Europa. E sul mercato…”

Le parole di Marotta

di Matteo Pifferi, @Pifferii

Ai microfoni del Corriere della Sera, l’AD dell’Inter Beppe Marotta ha parlato così della questione stipendi, spiegando come sia necessario valutare dei tagli:

Foto: Sky Sport

«Il costo del lavoro incide in maniera pesante sui bilanci. Venendo meno i ricavi da stadio e con una contrazione delle entrate da sponsor, per pagare gli stipendi le società spendono cifre intorno al 65 per cento dei fatturati. In ogni azienda, questi dati porterebbero al default».

FORMULE E MERCATO – «Bisogna studiare delle formule per contenere le uscite. Le Leghe e la Federazione dovranno lavorare di concerto su questi temi. Il problema è in tutta Europa: la contrazione finanziaria è testimoniata, non a caso, dalla scarsità di trasferimenti in questa finestra di mercato».

Come riporta il Corriere della Sera, il fronte per i tagli degli stipendi da parte dei club è compatto e ha una doppia richiesta: da una parte si chiede il rinvio di due mesi il pagamento delle ultime mensilità del 2020, fissato per il 16 febbraio, ma la cosa crea qualche imbarazzo perché il 22 ci sono le elezioni federali.

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