Inter, c’è bisogno del vero Vidal: mai così male in carriera, con lo Spezia per il riscatto

Il centrocampista cileno torna a disposizione di Antonio Conte

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Arturo Vidal, Inter

Antonio Conte può sorridere: Arturo Vidal, dopo aver saltato gli ultimi impegni stagionali, è finalmente tornato a diposizione, ed è pronto per scendere in campo già domani pomeriggio in occasione della gara con lo Spezia. Un rientro importante per l’Inter, in un reparto in cui i vari Barella, Brozovic e Gagliardini hanno dimostrato di aver bisogno di tirare il fiato, e con Sensi ed Eriksen che (per motivi diversi) non danno certezze. Il cileno, arrivato a Milano dopo un corteggiamento durato anni, non ha ancora mostrato la sua versione migliore: lecito aspettarsi di più da uno con le sue qualità e il suo palmares.

L’occasione per il riscatto, come scrive La Gazzetta dello Sport, può arrivare già contro i liguri: “Contro lo Spezia l’Inter di Antonio Conte avrà di nuovo a disposizione Arturo Vidal, un giocatore che, per le sue caratteristiche e per il suo curriculum, non può che essere una pedina fondamentale nell’impegnativa corsa allo scudetto“.

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MAI COSI’ MALE – “Vidal deve correggere alcuni dati che lo vedono in difficoltà in questo inizio di anno: mai Arturo aveva cominciato un’avventura in una nuova squadra con così tanti cartellini e senza gol all’attivo. […] Finora Vidal ha giocato 14 partite in stagione collezionando due assist, cinque cartellini gialli e un’espulsione per somma di ammonizioni. Nessun gol in maglia nerazzurra, non ancora. Se si considerano tutti gli inizi di stagione in una nuova squadra da quando è arrivato in Europa, è al peggior impatto della sua carriera“.

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VINCENTE – “La sua bacheca è da mani nei capelli: addirittura 20 trofei, dalle due Coppe America con la nazionale agli undici campionati dal Cile alla Germania, dall’Italia alla Spagna. Se si sommano i trofei vinti da tutti i giocatori della rosa si tocca quota 84, con Arturo che ne ha quindi il 23,8% del totale, quasi uno su quattro. È una percentuale che sale vertiginosamente se si considerano solo i campionati nazionali: per lui 11 vittorie sulle 28 della rosa completa, il 39,28%. In questo conteggio ci sono però tante leghe minori, dal campionato slovacco di Skriniar a quello uruguaiano di Vecino. Limitandoci quindi ai top 5 campionati europei, si nota che Vidal ne ha vinti 8 (quattro Serie A, 3 Bundesliga e una Liga), mentre tutto il resto dei giocatori si ferma a un totale di 6“.

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