"Alla fine sono tutti scontenti. Lo è il Venezia, che vede sfumare la prima vittoria esterna della stagione cinque minuti dopo il novantesimo e lo è la Juventus perché il 2-2, con il rigore salvavita di Vlahovic, è una specie di sconfitta. I tifosi dello Stadium fischiano e contestano la squadra di Motta, impietrito in tribuna". Apre così l'articolo del Corriere della Sera in merito al 2-2 tra Juventus e Venezia.


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CorSera sulla Juve: “Dopo il City fa i conti con la realtà. Vlahovic nervoso e…”
"Ci sono attimi di tensione quando i giocatori bianconeri, a capo chino, si avvicinano alla curva Sud. Vlahovic, nervoso, ha qualche cosa da dire e i tifosi lo riempiono di insulti. Danilo, il capitano, cerca di riportare la pace. È una notte buia. La Signora evita la prima sconfitta in campionato grazie a una mano galeotta e sfortunata di Candela nell’area piccola dopo un tiro di Conceicao. Ma è un risultato minimo, alla fine dell’ennesima prestazione sottotono. Un’occasione persa contro l’ultima della classe nel giorno in cui l’Atalanta regina vola a più 9 e il Napoli secondo è a più 7. La Juve, per il momento, deve abbandonare i sogni scudetto. E deve cambiare passo se non vuole rimanere fuori anche dalla zona Champions. Troppi pareggi la stanno affossando: sono dieci in campionato, il sesto in casa, il quarto consecutivo", aggiunge il quotidiano.
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La Juve va in vantaggio con Gatti, si fa raggiungere da Ellertsson e poi il Venezia trova il gol del 2-1 con Idzes prima del rigore a tempo scaduto di Vlahovic. "Quattro giorni dopo aver dato scacco matto al Manchester City, la Juve deve fare i conti con la realtà. E prendere coscienza dei propri limiti", la chiosa del CorSera.
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