Biasin: “Papu Gomez, occhio all’Inter. Eriksen, c’è una richiesta dei dirigenti a Conte”

Fabrizio Biasin non esclude un possibile inserimento dell’Inter sul Papu Gomez. L’argentino è in rotta ormai con l’Atalanta

di Redazione1908

Fabrizio Biasin non esclude un possibile inserimento dell’Inter sul Papu Gomez. L’argentino è in rotta ormai con l’Atalanta e, dopo la lite con Gasperini, il suo futuro immediato sembra lontano da Bergamo.

“Dicono che il Papu abbia scazzato con il suo tecnico nell’intervallo di Atalanta-Midtjylland. Dicono che Gasperini gli abbia detto “stai a destra! Stai a destra!” e lui non abbia gradito. Dicono che addirittura siano volate parole grosse e anche qualche spintone. Dicono che da quel momento si sia alzato un muro. Dicono che patron Percassi abbia provato a mediare. È tutto decisamente triste, sciocco, controproducente. Lo è per il giocatore che rischia di lasciare la città che lo ha reso “bandiera”, lo è soprattutto per l’Atalanta che ha pescato un giocatore del genere che non li trovi negli scaffali del discount.

Comunque andrà a finire, occhio al Milan, ma pure all’Inter, nessuno metterà in dubbio la sua professionalità. Basta vedere quello che sta accadendo: da ieri sono piovuti addosso al “10” infiniti attestati di stima e relative preghiere (“Vieni a giocare da noi!”). In fondo può essere anche che il giocatore abbia sbagliato, ma non c’è alcun dubbio che qualunque mente assennata farebbe di tutto per averlo con sé. O per trattenerlo, ovviamente”.

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CAPITOLO ERIKSEN

“La vittoria con il Cagliari non è quella del “uh, che bello, possiamo dimenticarci tutto”, anche perché 423434 trai i miei e i tuoi amici ci hanno fatto la simpaticissima battuta dei nerazzurri che nell’urna di Champions hanno pescato la Divano Kiev. Le matte risate. No, non si può pensare che i tre punti di Cagliari cambino l’atmosfera, ma da quelli si deve ripartire.

L’Inter deve vincere lo scudetto, lo sa Conte, lo pretendono i dirigenti. Gli stessi che hanno chiesto al tecnico di utilizzare maggiormente uno come Eriksen. Domenica lo ha fatto, vedremo domani con il Napoli. Ecco, Conte. L’altro giorno ha dimostrato di non essere così “intransigente”, anche solo per aver scelto in corso di gara il 4-3-1-2 che ha ribaltato il match.

Lo rivedremo? Possibile, ma difficilmente dall’inizio. Per il resto si chiede al tecnico qualche sorriso in più: non servirà a dimenticare il flop europeo, ma può aiutare l’ambiente a ricompattarsi molto più della consueta “ricerca del nemico” di turno. Ecco, quella sembra francamente inutile, al momento”.

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