Scelta fatta da parte del club nerazzurro: sarà l'ex Monza il sesto centrocampista della rosa di Simone Inzaghi

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VIDEO FCIN1908 / Riso: "Carlos Augusto? Contenti della firma. Sensi? Possibilità che resti all'Inter"

La stagione di Monza potrebbe essere stata la svolta per Stefano Sensi. Il centrocampista marchigiano è tornato ad Appiano dalla porta principale dopo un anno da protagonista con la maglia del club brianzolo.

Gli infortuni e la sfortuna sono alle spalle, mentre c’è la voglia di dimostrare tutto il valore di un calciatore che già in passato ha dimostrato di che pasta è fatto.

Sensi può restare
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Uno con le sue caratteristiche nella rosa dell’Inter non c’è ed è per questo che oggi Sensi è considerato il sesto centrocampista.

“Nessuna cessione all’orizzonte, perché Simone Inzaghi è rimasto colpito dalla voglia di Stefano e dalla sua qualità e vuole metterla a disposizione della squadra” rivela La Gazzetta dello Sport.

Iniziata subito nel migliore dei modi, con il ruolo di titolare inamovibile e tre gol nelle prime sei gare di Serie A, insieme a quattro assist, per Sensi l’infortunio contro la Juve ha rappresentato una sorta di maledizione, con la lunga riabilitazione e le ricadute.

Poi il prestito alla Samp e quello al Monza. Ora di nuovo l’Inter.

“Uno con queste caratteristiche, in rosa, non c’è. E forse per questo l’Inter aveva deciso di puntare su Samardzic, mezzala abile a saltare l’uomo, a creare superiorità numerica, a trovare il gol da fuori e inventare magie. Tutte qualità che anche Sensi ha nel repertorio. E a Milano lo sanno bene”.

Sensi Inter
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La Gazzetta dello Sport rivela un retroscena sul centrocampista:

“Stefano ha saputo reagire alla sfortuna, anche grazie a Djokovic: il libro del serbo lo ha ispirato, nella cura del corpo prima di tutto. Ora sta bene, si sente bene. E ha voglia di dimostrare di essere ancora da Inter”.

Sensi ha il contratto in scadenza tra un anno, ma poco importa: attende l’occasione giusta per riprendersi l’Inter e il tempo perduto.

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