Sensi: “Adoravo Xavi, il suo modo di giocare mi ha incantato”. E svela perché indossa la 12

Nel matchday programme ufficiale di Inter-Fiorentina il centrocampista Stefano Sensi ha parlato dei suoi idoli e del suo talento fuori dal campo

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Intervistato nel matchday programme ufficiale di Inter-Fiorentina, il centrocampista Stefano Sensi ha parlato dei suoi idoli e del suo talento fuori dal campo:

“Sono un centrocampista e indosso la maglia numero 12. La storia è piuttosto semplice: il mio primo ruolo, quando ero bambino, è stato quello del portiere. Ho sempre adorato Xavi. Se dovessi mai incrociarlo sicuramente gli direi: ‘Sei sempre stato il mio idolo, ho visto tutte le tue partite: il tuo modo di giocare mi ha incantato’. 

Se devo scegliere tra un assist e un gol non ho dubbi: scelgo l’assist! Fare il passaggio perfetto è una gioia e una soddisfazione enorme. A 18 anni ho indossato per la prima volta la fascia di capitano, a San Marino: è stata una grande emozione, in tribuna c’era tutta la mia famiglia a fare il tifo per me. Fuori dal campo ho un talento speciale in cucina. Sono bravissimo, faccio dei dolci eccezionali. Purtroppo però non posso mangiarne molti”.

Questa la Top 5 dell’Inter secondo Sensi: “Julio Cesar, il talento allo stato puro; Javier Zanetti, il capitano del Triplete; Sneijder, la scuola olandese si concentra tutta in lui; Ronaldo, nessuno come lui; Milito, ha sempre avuto un fiuto pazzesco per il gol”. 

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