Serie A, c’è anche un interista nella squadra fantasma. La Juve è quella che spende di più

L’interessante focus proposto dall’edizione odierna di Repubblica

di Daniele Vitiello, @DanViti

L’edizione odierna di Repubblica fa le pulci ai club di Serie A. In particolare, i colleghi si soffermano su quegli elementi ai margini delle rose che però rappresentano un costo per le società. E non sono pochi. Questo il focus: “In Italia ci sono 28 calciatori che percepiscono lo stipendio ma non possono andare in campo. Nei fatti, la 21ª squadra del campionato: una squadra fantasma che costa però quanto il Bologna o il Cagliari. Il conto è impietoso e non serve addentrarsi nei bilanci delle 20 squadre. È sufficiente scorrere le liste dei giocatori depositate in Lega dai club per rendersene conto. Dodici squadre su 20 hanno dovuto escludere dai famosi 25 selezionabili (nel conto non rientrano gli Under 22, liberamente utilizzabili) almeno un calciatore. Costi vivi che zavorrano bilanci già in apnea”.

Nel dettaglio, ecco qualche nome: “Basta leggere i nomi per rendersi conto di quanto possano costare gli esclusi. Milik e Khedira i curricula più nobili: il primo a settembre stava passando alla Roma per 25 milioni, il secondo non è stato inserito in lista Champions e non è mai stato convocato nonostante lo stipendio da quasi 12 milioni lordi. Identico destino per Vecino, altri 5 milioni di costi vivi. Ma fa effetto anche leggere nomi come Lulic, capitano “tagliato” dalla Lazio, Schöne, semifinalista di Champions solo due anni fa ed escluso dal Genoa, e Birsa, messo in naftalina dal Cagliari. La Lazio, con sei calciatori fuori dai giochi, è quella che paga più esclusi. Chi spende di più però è la Juve, a cui Sarri e Khedira, attori non protagonisti del campionato, potrebbero costare a fine anno più di 20 milioni”.

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