Il presidente nerazzurro non è più intervenuto sulla questione calcio in via ufficiale dopo lo sfogo contro Dal Pino
Emergenza Coronavirus, Inter in prima fila. E quel ponte Italia-Cina per Zhang e Suning...
Steven Zhang aveva urlato il suo disappunto tramite social quando, agli inizi della pandemia in Italia la Lega Calcio aveva dato vita ad una serie di passi avanti e poi indietro che avevano fatto sbottare il club nerazzurro. Alla vigilia di Juve-Inter, con una gara in meno, visto il rinvio di quella con la Samp, i nerazzurri si erano visti prima rinviare la gara per assenza di pubblico. Poi si era tornati sulla decisione e si era scelto di giocare a porte chiuse.
Da allora non ci sono state più uscite particolari del presidente sui social che però ha fatto di tutto per dare una mano all'Italia e alla Cina impegnate con l'emergenza Coronavirus. "Poca voglia di intervenire: posizione di attesa, in fondo l’attenzione che aveva riservato alla questione Covid-19 - parsa a tutti in un primo momento eccessiva - s’è invece tristemente rivelata azzeccata. Zhang ha scelto la via del silenzio", scrive La Gazzetta dello Sport.
Il presidente si trova a Nanchino e non è ancora stata fissata una rata di rientro in Italia. Ma "è in contatto costante con i dirigenti del club sulle questioni più urgenti, i budget da aggiornare a fronte della pandemia, le partnership da consolidare, il canale beneficenza sempre aperto e i dialoghi sulla parte sportiva, relativi alla politica e al campo. Insomma: Zhang non è sparito. S’è messo in seconda fila ad osservare. Tornerà a parlare e a farsi vedere/sentire sui social, ma non prima che la situazione del calcio nostrano si sarà definita una volta per tutte".
(Fonte: gazzetta.it)
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