Altobelli: “Inter, Vidal è quello che ti serve. Scudetto? Puoi farcela. Vorrei arrivasse…”

L’ex attaccante dell’Inter si è soffermato sul momento dei nerazzurri, tra campo e mercato

di Marco Macca, @macca_marco

Intervistato dal quotidiano Il Giorno, Alessandro Altobelli, ex attaccante dell’Inter, si è soffermato sulle mosse dei nerazzurri tra campo e mercato. Ecco le sue dichiarazioni:

MOSSE INTER – “Sono contento che la società e l’ allenatore prendano in considerazione dei giocatori per gennaio. Vuol dire che l’ Inter è prima, ma sa che deve fare qualcosa in più per poter arrivare alla fine. I nomi che si fanno sono quelli che servono al progetto. Conte, quando sceglie i calciatori, sa che devono essere bravi ma che si devono integrare in un certo gruppo. Solo così possono rendere al meglio“.

VIDAL – “Non bisogna fare un’operazione a lungo termine, ma a breve. L’Inter è prima e deve cercare di arrivare a fine campionato nella stessa posizione. Serve uno come il cileno proprio perché non si tratta di un progetto per vincere fra tre o quattro anni“.

ESTERNI – “In quella posizione mi piacerebbe Marcos Alonso, che ha già giocato in Italia e può essere da Inter. Asamoah è un buon giocatore, come Biraghi, ma lo spagnolo ha qualcosa in più. Io non prenderei qualcuno in attacco, ad esempio. Bisogna considerare che tornerà Sanchez e che Esposito sta crescendo, oltre alla coppia Lukaku-Lautaro. Giocatori fortissimi, non credo se ne muoveranno. Già così il reparto è di livello altissimo“.

SCUDETTO POSSIBILE? – “L’Inter è prima nonostante molte assenze, da Barella a Sensi, fino a Sanchez o Asamoah. Ha avuto cinque-sei infortuni importanti ma è riuscita a mantenere un rendimento eccezionale e la vetta è lì a dimostrarlo. Se recuperano loro e si aggiungono un altro paio di giocatori si può pensare di sì. Ovvio che bisogna capire cosa farà la Juve, se si rafforzano anche i bianconeri il discorso cambia“.

LOTTA A QUATTRO – “Io terrei in considerazione le romane. Stanno facendo bene in campionato, la Lazio ha battuto due volte in poche settimane la Juventus. La Roma gioca bene e ha giovani importanti. Sono forti, daranno del filo da torcere. Forse pochi potevano aspettarsi questo rendimento da parte di entrambe, ma adesso sono lì a poca distanza dalla vetta e non c’ è da aspettarsi un loro rallentamento“.

INTER ALL’ITALIANA – “Io sono uno di quelli che vorrebbero una squadra forte, vincente e se poi è formata da italiani ancora meglio. La Juve vince spesso perché ha un gruppo forte di italiani. L’ Inter ora ha Sensi, Barella, Candreva, Biraghi, ci sono quelli che formano lo zoccolo duro. È una squadra che gioca per una maglia, prima di tutto“.

CONTE – “Sono passati tanti anni da quanto ho smesso e tanto è cambiato nel calcio nel frattempo, ma credo che oggi tutti i giocatori vorrebbero essere allenati da Conte. I motivi sono evidenti. È duro, ma conosce il calcio, è un vincente. Io però avevo Bersellini e mi è andata benissimo così“.

(Fonte: Il Giorno)

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