Billò: “Champions? il sorteggio è andato abbastanza bene. Sulla carta nessuno…”
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Torna la Champions League a la presentatrice sarà al suo solito posto con Champions League Show che torna su Sky
Gianni Pampinella
Martedì torna la Champions League. Sono tre le italiane approdate agli ottavi: Milan, Inter e Napoli. Intervistata dalla Gazzetta dello Sport, Anna Billò, presentatrice con Champions League Show che torna su Sky, è ottimista: "Diciamo che il sorteggio è andato abbastanza bene. Sulla carta nessuno si può lamentare".
Ci saranno novità nel programma?
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«La squadra resta la stessa, titolarissimi Capello, Costacurta, Cambiasso, Condò. E per cominciare Di Canio e Del Piero. Però cambiano le postazioni in campo: ci saranno più contatti diretti, come prima della pandemia. Finalmente possiamo tornare a lavorare in modo più libero».
«La squadra che ci ha fatto divertire moltissimo. E con un vantaggio così largo in campionato può gestire bene gli impegni di coppa».
Favorite?
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«È una Champions strana, c’è incertezza. Non ci sono favoriti, anche i grandi club hanno qualche problema. I giochi sono aperti».
Magari in questo avrà preso da suo marito Leonardo. A proposito, chi è giudice più severo quando lavora, Leo o i figli?
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«Tutti, ma Tomas, il più piccolo, è il più attento. Quando ho cambiato taglio di capelli con la frangetta mi ha subito detto “Mamma, che cosa hai fatto? Stai malissimo”. In realtà a me non sembrava un cambiamento così importante. Tomas, un esteta. Tiago, sentimentale. E Leo mi appoggia sempre».
La sua tenuta preferita?
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«Jeans e scarpe da ginnastica, da sempre».
Lei non sembra molto social. Giusto?
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«Sono pessima con i social, faccio un po’ fatica».
Vedendo le sue colleghe a Sanremo le viene voglia di essere lì anche lei un giorno?
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«Per carità, sono troppo timida. Non mi vedo proprio a scendere da quella scalinata. Sono fanatica di Sanremo: i miei figli sono abituati ad andare a letto alle nove ma per il festival, come per le partite del Flamengo, faccio qualche eccezione. Però essere lì a condurre non farebbe per me. Sto bene dove sto, con i miei compagni di viaggio».
La sensazione più forte sul lavoro?
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«Quella provocata da una finale di Champions League».
Sportivo preferito?
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«Messi».
Come passa le serate libere?
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«Più con le serie tv che con i film. Ne guardo tantissime, a partire da quelle storiche, tipo Grey’s Anatomy. Mi sono piaciute Bridgerton e Big Little Lies. Ma è stato appassionante rivedere Schindler’s List con i miei figli. Bisogna saper ricordare».
La posizione della donna nei programmi sportivi in tv secondo lei è cambiata?