Damiani: “Eriksen in prestito? Una sconfitta, la soluzione è un’altra. Su Conte sensazione non piacevole”

Intervistato da Tmw Radio l’agente Oscar Damiani si è soffermato sul rapporto tra Conte e l’Inter e sul futuro di Christian Eriksen

di Andrea Della Sala, @dellas8427
Damiani

Intervistato da Tmw Radio l’agente Oscar Damiani si è soffermato sul rapporto tra Conte e l’Inter e sul futuro di Christian Eriksen:

Quanto è solido il rapporto tra l’Inter e Conte?
“Da fuori c’è una sensazione non troppo piacevole. I risultati contano ma non sono sempre determinanti: a questo punto però potrebbero provare ad arrivare allo Scudetto. Conte è un bravo allenatore, anche Lukaku è un giocatore molto forte ma non riesce a fare la differenza nelle partite decisive. Non mi sento di dare tutte le colpe al tecnico, anche i giocatori devono avere la forza di arrivare ai risultati che ci si aspetta”.

Quanto sarà complicato collocare Eriksen?
“L’hanno pagato una cifra importante, così com’è il suo ingaggio. Forse la soluzione migliore è dargli ancora fiducia, la vedo difficile trovare un’altra società e darlo via in prestito onestamente sarebbe una sconfitta”.

Però non ha spazio.
“Deve anche conquistarselo, meritarselo. A volte i giocatori stranieri si allenano in maniera un po’ blanda, mentre i nostri allenatori vogliono sempre andare a mille. Ma non credo ai dispetti, credo che quella di Conte sia una scelta tecnica: Eriksen ha qualità, gli manca continuità. E in un grande club non sempre ti è concesso”.

Serve un vice-Lukaku?
“Complicato… Ci sono anche Sanchez e Lautaro, il problema tecnico fondamentale che nessuno dice è che secondo me Lautaro e Lukaku sono morfologicamente diversi, ma a livello di gioco sono due prime punte. Lautaro sa anche girare intorno, ma se manca Lukaku lì può sostituirlo Lautaro”.

Meglio quindi un vice-Sanchez?
“Dico di non prendere nessuno, hanno tanti giocatori bravi”.

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