Di Francesco: “Inter arrabbiata, userà la forza fisica. Nainggolan? Gli dirò questo”

Le parole del tecnico dei sardi

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara con l’Inter, Eusebio Di Francesco, tecnico del Cagliari, ha presentato così la sfida.

Visto l’attacco dell’Inter sta ancora pensando a una difesa giovane? In attacco esiste il ballottaggio Simeone-Pavoletti? Nandez ce la farà?
“Per quanto riguarda la difesa non è un problema di età, ma ho recuperato anche Klavan e Ceppitelli, che ha solo 5 o 6 allenamenti con la squadra: potrebbe essere inserito a gara in corso, come Pisacane, ma tra i centrali manca Godin. Simeone sta meglio, non è stato con la squadra per diversi giorni ma mi ha fatto una buona impressione a livello di condizione, è il migliore tra chi ha avuto il Covid. Oggi si è allenato anche Nandez che convocherò, a differenza di Pereiro e Tripaldelli, che ha avuto un problemino muscolare sarà fuori per questa e probabilmente anche per l’altra”.

Quanto può influire l’eliminazione dalla Champions?
Il calcio, la vita ci porta sempre a dover continuamente dimostrare: l’aspetto mentale dell’Inter mi interessa relativamente, pensando che dobbiamo pensare alla nostra forza. Non han passato il turno, magari sono arrabbiati: cosa ci darà maggior vantaggio? Non lo so, ma so che dobbiamo ribadire la nostra forza e pensare a noi“.

Che tipo di gara sarà domani? Vedremo il Cagliari che impone il suo gioco?
“A me piacerebbe sempre imporre il nostro gioco, ma ci sono anche gli avversari (ride, ndr). Ci saranno delle fasi in cui loro avranno il pallino del gioco, altre in cui lo avremo noi. Abbiamo lavorato tanto sull’interpretazione della gara, anche in questa settimana: cercheranno probabilmente di usare soprattutto la loro forza fisica, dovremo essere bravi in questo”.

Cosa direbbe a Nainggolan domani se lo dovesse incontrare in campo? Cosa chiede per domani al suo Cagliari, che contro le grandi ha sofferto fin qui?
“Dobbiamo lavorare tanto anche a livello mentale, sicuramente con Atalanta, Lazio e Juventus siamo arrivati con i cerotti. Siamo realisti, ma domani vogliamo provarci e cercare di invertire il trend, perché quantomeno vogliamo mettere in difficoltà. Su Radja dico che lo ritrovo sempre con piacere, gli dirò nuovamente arrivederci (ride, ndr)“.

(TMW)

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