Dybala: “Il calcio è cambiato. Ricordo Inter-Palermo: Samuel mi fece minimo 15 falli e l’arbitro…”

Le parole di Dybala su Instagram

di Matteo Pifferi, @Pifferii

Intervenuto su Instagram nella diretta condivisa con Alessandro Del Piero, Paulo Dybala ha parlato anche di come sia cambiato il calcio negli ultimi anni:

“A livello fisico è cambiato tanto. Si corre molto di più rispetto a 20/30 anni fa. Le grandi società hanno tante persone che ci aiutano, preparatori o magazzinieri. Secondo me è importante perché sono tutti molto preparati e conoscono bene i giocatori, quali muscoli devono preparare per chi. Ciò che fa Chiellini o De Ligt è diverso da quello che faccio. Io ho Samuel come allenatore della Nazionale. Ricordo una partita con il Palermo Walter Samuel, ho perso il conto dei falli e quanti punti mi aveva tirato. Al secondo o terzo fallo l’avrebbero buttato fuori oggi. Sono stati più di 15 di falli, ma anche forti. Al secondo o terzo l’arbitro gli ha detto: ‘Samuel, stai calmo”. Adesso i giocatori stanno attenti perché ci sono più telecamere”.

SUL GOL ALL’INTER – “Penso che Handanovic non se lo aspettasse, un tiro veloce. Lui è rimasto fermo, gli ho preso il tempo così da non farlo reagire”.

MANCANZA DEL CALCIO – “Il calcio mi manca tantissimo. La voglia di tornare, la voglia che abbiamo di giocare però non ci deve portare a commettere l’errore di rischiare di contagiarci di nuovo, ci deve essere la sicurezza per giocare, non solo per noi ma per tutti quelli che lavorano attorno a noi, arbitri, fisioterapisti, dottori, tutti. Prima ci deve essere sicurezza per chiunque faccia parte del nostro mondo, anche se abbiamo una voglia pazzesca di tornare a giocare”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy