Condio (La Stampa): “Lautaro indisponente, quando non segna è come Icardi. Eriksen trasparente”

Il giornalista sul momento dell’Inter

di Marco Macca, @macca_marco

Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva, Roberto Condio, giornalista de La Stampa, è tornato sulla vittoria dell’Inter contro il Genoa, criticando in maniera molto chiara la prestazione sia di Lautaro Martinez, sia di Christian Eriksen:

LUKAKU – “Lukaku è l’ultimo dei problemi di Conte, che qualcuno ne ha, anzi è colui che si porta sulle spalle quest’Inter che ha iniziato la stagione balbettando. E’ una squadra quasi irriconoscibile rispetto all’anno scorso. Ha perso un po’ il furore come il suo allenatore, che è entrato nella modalità ‘enjoy’ e adesso dice sempre di non avere nulla da rimproverare ai suoi ed è sempre tranquillo e sereno”.

LAUTARO – “Credo che nessun tifoso interista abbia ancora in mente Icardi, casomai qualcuno comincia a riflettere sul suo erede Lautaro. Inizia a essere un po’ egoista. Col Genoa è stato indisponente e nervosissimo, con quella scenata quando è uscito dal campo. Martinez ha segnato a inizio campionato, ma per il resto si è visto poco e quando non segna è dannoso come lo era Icardi”.

ERIKSEN – “Mercoledì scorso qualche segnale Eriksen lo aveva dato, col Genoa a parte una o due giocate è stato di nuovo una presenza quasi trasparente: quando è uscito ed è entrato al suo posto Barella, la partita ha svoltato, e poi ha avuto sette calci d’angolo da battere e non ne ha ricavato nulla, mentre dall’ottavo che ha battuto Brozovic è nato il gol“.

(Fonte: Radio Sportiva)

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