GdS – Inter, Sanchez e Hakimi preoccupano Conte. Dopo la sosta serve una scossa

L’attaccante e l’esterno non riescono a incidere come potrebbero, il tecnico dell’Inter si aspetta una reazione positiva da loro due

di Andrea Della Sala, @dellas8427

L’Inter torna da Bergamo con l’amaro in bocca per essere stata raggiunta dall’Atalanta dopo il vantaggio di Lautaro. E Conte ha anche due interrogativi in più: Sanchez che anche da titolare non è riuscito a incidere e Hakimi, che il tecnico ha lasciato fuori in uno scontro importante.

Secondo Gazzetta.it Alexis Sanchez non fa la differenza. I problemi muscolari (ha già saltato tre partite in questa stagione) continuano a essere un problema e gli impediscono di trovare continuità. E il bilancio fino a questo momento non può che destare qualche perplessità: sette presenze, 251’ in campo e ancora nessun gol segnato. Alexis non è riuscito a ritagliarsi il suo spazio quando sarebbe stato necessario un suo apporto per colmare il vuoto là davanti. Perfino Perisic, decisamente adattato, ha reso meglio del cileno come attaccante”. 

HAKIMI“A partire dal derby, in cui il marocchino se l’è cavata bene nel duello tra cavalli di razza con Theo Hernandez ma in cui a inizio ripresa ha fallito il gol del 2-2. Colpo di testa sbagliato da pochi passi, così come nel match contro il Parma nel finale di primo tempo, sul punteggio di 0-0. Due errori pesanti per gli esiti delle due partite. Con il folle retropassaggio contro il Real Madrid, Hakimi si è reso protagonista di un’altra giocata in negativo determinante per il risultato finale. La panchina contro l’Atalanta, in un match delicato con tanto di sosta alle porte, suona decisamente come sospetta. Di Hakimi si ricordano, in positivo, l’ingresso contro la Fiorentina, con l’assist per il 3-3 di Lukaku, e le sgroppate con tanto di gol e assist contro il Benevento nel match successivo. Impatto forte, come ci si aspettava. Poi la frenata, una piccola crisi di rigetto da cui il marocchino deve presto uscire. Per l’Inter è troppo importante avere l’ex Borussia Dortmund al meglio, così come un Alexis Sanchez che finalmente si dimostri determinante. Dopo la sosta Hakimi e Sanchez devono rispondere all’appello: Conte non può fare a meno di loro”, chiude il portale sportivo.

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