Sconcerti: “La deriva di Milano riapre il campionato. Inter senza fantasia e in sofferenza se…”

Il commento di Sconcerti sulla giornata di Serie A

di Matteo Pifferi, @Pifferii

Lungo editoriale di Mario Sconcerti sulle colonne del Corriere della Sera. Il giornalista ha analizzato così le sconfitte di Inter e Milan:

“La piccola deriva di Milano riporta tutti dentro al campionato, soprattutto Roma e Juve. Il Milan ha giocato una buona partita finché ha avuto forza. […] Ha meritato la Juve, forse è solo forte il punteggio. Non mi è sembrata una grande partita, non può essere questo il meglio di una stagione. Ma la Juve è stata più vasta del Milan, Kulusevski e McKennie nei venti minuti finali sono stati un lusso che vale il reinserimento in classifica. Il Milan cade in piedi. Da tempo, esattamente dalla partita con la Samp, si era visto un Milan meno brillante. Ha fatto molto, continuerà a farlo, è sempre in testa alla classifica. Non parlerei di assenze, ne hanno tutti molte. È vero che il Milan ha meno giocatori. Questo però era un limite previsto in partenza”.

SULL’INTER – “Sorprende di più la sconfitta dell’Inter. Ha creato molte occasioni ma in modo composto, senza fantasia. E la difesa è tornata a soffrire la lontananza dei quinti, Hakimi e Young, quasi sempre ormai attaccanti perché quasi sempre l’Inter va in svantaggio. Ma la vera sorpresa è la Roma. Gioca il miglior calcio d’Italia e segna con grande naturalezza. Ha una qualità di base che cresce con un ordine tattico quasi alla Gasperini, una nuvola di sei-sette giocatori universali che si muove dalla propria trequarti all’area degli altri. E tre difensori che marcano a uomo con estrema attenzione. Prossima avversaria della Roma sarà l’Inter, poi la Lazio nel turno in cui si giocherà Inter-Juve. È un campionato che si moltiplica e cerca un riferimento. La Juve torna a candidarsi, ma le partite dirette aprono a chiunque. Soprattutto al Milan che resterà a guardare”.

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