L'attaccante classe '96 fece intravedere grandi qualità nella Primavera nerazzurra, arrivando anche a essere convocato in Prima Squadra

La Coppa d'Africa è ufficialmente iniziata, con tutto il suo carico di colori, feste e le immancabili storie da raccontare. Tra queste c'è il primo gol segnato con la Nazionale della Guinea-Bissau di José Correia. Un nome che, molto probabilmente, dirà poco o nulla agli appassionati di calcio internazionale. Ma che potrebbe aprire un cassetto della memoria dei tifosi dell'Inter, in particolare per gli amanti del settore giovanile: quel giocatore con la maglia numero 24 altri non è che Zé Turbo, promessa non mantenuta della Primavera nerazzurra tra il 2015 e il 2016.

Arrivato a Milano sul finire del 2014 dallo Sporting Lisbona e considerato un gioiello dal sicuro avvenire, questo talento formatosi nelle accademie portoghesi sembrava destinato a fare grandi cose: velocità, dribbling, giocate di classe. L'Inter riuscì a strapparlo alla concorrenza di numerosi club europei e lo affidò a Stefano Vecchi, ai tempi tecnico della Primavera. Zé Turbo ci mise pochissimo ad ambientarsi, e chiuse la sua prima mezza stagione italiana con 5 gol in 9 presenze. L'anno dopo fece anche meglio: 15 reti, la vittoria della Coppa Italia Primavera e le prima convocazioni in Prima Squadra, seppur senza esordire.

Correia Ze Turbo
Getty Images

Da lì l'inizio dei vari prestiti, al Tondela in Portogallo e al Marbella in Spagna, al Catania in Italia e all'Olhanense di nuovo in terra lusitana,senza mai riuscire a lasciare il segno, e nell'estate del 2018 l'Inter decise di lasciarlo andare definitivamente. Zé Turbo cominciò a girare il mondo con alterne fortune: giocò in Argentina, in Paraguay, in Svizzera, in Cina, in Qatar e in Russia, e ben presto di lui si persero le tracce. Tutto questo fino a pochi mesi fa: nell'estate del 2023 venne convocato per la prima volta dalla Nazionale della Guinea-Bissau, e ieri ha segnato il suo primo gol. A 27 anni, ha ancora tempo per lasciare un ricordo significativo del suo talento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti