Real, quanti guai per Zidane. Ma con l’Inter recupera Carvajal e Benzema

Ieri il Real Madrid non è andato oltre il pareggio con il Villarrreal, con l’Inter il tecnico recupererà anche l’attaccante francese

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Oggi il Torino, mercoledì il Real Madrid. L’Inter si gioca due sfide importanti, entrambe a San Siro: una per rimanere agganciata al trenino in cima alla classifica, l’altra per alimentare le speranze di passare il turno in Champions

“Pieno di dubbi, a corto di risultati, appeso ai tamponi e con Zidane che vede i fantasmi. Questo è il Madrid che tra tre giorni è atteso a San Siro per sfidare l’Inter in una delicatissima partita di Champions. Dopo la sconfitta a Valencia prima della pausa ieri per il Real Zizou è arrivato un 1-1 col Villarreal. Ai madrileni mancava la spina dorsale, Ramos-Casemiro-Benzema, ma in 90’ oltre al gol hanno fatto giusto altri due tiri, finiti fuori, e dopo aver controllato il primo tempo hanno chiuso la ripresa senza fiato né idee. Fondamentale il rientro di Carvajal, riapparso dopo 50 giorni di assenza. Suo l’assist nel gol di Mariano, il nazionale spagnolo è fondamentale tanto in fase di spinta come in difesa. Courtois, salvatore in tantissime occasioni, viene dalla papera col Belgio e ieri ha provocato il rigore del pari. Resta da vedere chi giocherà con Varane a Milano”, analizza La Gazzetta dello Sport.

“Il Madrid ha tre positivi al momento: Jovic, giocatore sin qui marginale, Militao, che sarebbe il sostituto naturale di Ramos, e il fondamentale Casemiro. I tamponi condizioneranno le scelte di Zizou. Ieri con Varane ha giocato Nacho, buono per ogni posizione. Ma Casemiro un sostituto non ce l’ha: Zizou col Villarreal ha scelto il 4-2-3-1 mettendo Kroos e Modric davanti alla difesa, e la copertura è sicuramente inferiore rispetto a quella garantita dal brasiliano. Chi a San Siro dovrebbe rientrare è Benzema, e la cosa cambierebbe totalmente il panorama offensivo del Madrid. Il francese è il perno sul quale si muove l’intero attacco. Ieri è apparso il povero Mariano: in un pomeriggio ha giocato più che nei precedenti 10 mesi. Dubbi dicevamo: vediamo i due che tra Mariano, Hazard, Asensio, Vinicius e Rodrygo affiancheranno Benzema a San Siro. Quello di Hazard è un tormentone senza fine. Ieri l’ex Chelsea ha giocato la quarta partita di questa stagione condizionata prima dagli infortuni e poi dal Covid. Impiegato come suggeritore non ha combinato granché ed è stato a lungo fuori dal gioco: è un pallidissimo parente rispetto al giocatore determinante che era, e il Madrid ha un gran bisogno della sua classe”, aggiunge il quotidiano.

 

 

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