Ancora Mou: “Non sono bravo a scegliere: prima di me l’Inter non vinceva da 50 anni. CR7…”

Altri estratti delle parole di Mourinho rilasciate a beInSports

Arrivano altri estratti delle parole che Josè Mourinho ha rilasciato in qualità di opinionista a beInSports per la Coppa d’Africa 2019. L’ex allenatore dell’Inter (QUI LE SUE PRECEDENTI DICHIARAZIONI), infatti, si è soffermato su altri aspetti della sua carriera, non trascurando di ribadire il suo desiderio di allenare, prima o poi, una Nazionale:

NAZIONALE – “Io alla guida di una Nazionale? E’ troppo presto. Lo ripeto: forse la gente è un po’ stanca perché sono al top da tanti tanti anni, ma è troppo presto. Non ho bisogno di riposarmi, ho sempre voglia di lavorare. Ho sempre rappresentato il mio Paese con il mio lavoro, ma non direttamente. Mi piacerebbe un giorno provare un’esperienza del genere, partecipare al Mondiale e all’Europeo, ma non ancora“.

CRISTIANO RONALDO O MESSI? – “Penso sia scorretto per entrambi dire che uno sia migliore dell’altro. Dico solo che ci sono delle differenze. Ho sempre rifiutato, per esempio, di confrontare campioni di diverse generazioni. Prendiamo per esempio, non so, Pelé e Mbappé: come si fa a compararli? Tutto è diverso: prima la palla era più pesante, oggi è più leggera. Oggi c’è più attenzione difensiva rispetto al passato, ma ci sono ancora il nutrizionista e preparatori che prima non c’erano. Insomma, è impossibile. Se parliamo di CR7 e Messi, però, possiamo dire che ci sono delle differenze. Quando avevo in squadra Ronaldo, ero un uomo felice, ma quando dovevo giocare da avversario contro Messi o quando ho giocato contro Cristiano, dovevo pensare molto a come permettere alla squadra di vincere. La cosa da ammirare di entrambi è il numero di anni in cui sono riusciti a restare al top. Puoi avere un boom come Harry Kane, ma restare così in alto per 10 anni e vincere sempre è un’altra cosa“.

SCELTE – “Non sono molto forte con le scelte. Ho scelto il Real Madrid quando non raggiungeva la semifinale di Champions da anni e quando non vinceva il campionato da tempo; ho scelto il Chelsea che non vinceva il campionato da 50 anni e l’Inter che non vinceva la Champions da mezzo secolo. E sono andato al Manchester United in un periodo di transizione dopo l’addio di Ferguson, lottando contro squadre più strutturate. Non sono molto bravo in queste cose“.

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