Materazzi: “Io nello staff di Mou? Il mio desiderio più grande. Inter? Giusto che Conte…”

Le parole dell’ex difensore nerazzurro

Marco Materazzi, intercettato all’evento di questo pomeriggio nel cuore di Milano anche da Fcinter1908.it, ha rilasciato le sue impressioni sulle voci che lo riguardano e sull’Inter del prossimo anno: “Io nello staff di Mourinho? Ciò che si è letto è probabilmente il mio più grande desiderio da quando ho smesso di giocare a calcio. Se non è ancora verificato, vuol dire che l’opportunità non è ancora matura. Iniziare con Mourinho vorrebbe dire farlo con il numero uno. Si devono verificare delle situazioni idonee, comunque non cambierà mai la mia stima nei suoi confronti. In questo momento non è un’opportunità concreta e reale, per costruire una squadra importante non bastano solo due anni. In questo momento ci sono delle leggi e dei vincoli che non ti permettono di cambiare subito un club, mi auguro possa tornare ad allenare con in mano una macchina da Formula Uno. Lui all’Inter? Penso che Josè è tornato al Chelsea e ha vinto, nel futuro non si sa mai: penso che nessuno dei tifosi interisti disdegnerebbe il ritorno di Mourinho, ma va rispettata la scelta della società che ha preso un allenatore molto importante come Conte che ha una grandissima occasione, farsi amare dopo essersi fatto odiare sportivamente. Ha mezzi e un’ottima squadra. Sono due profili diversi: uno amato dalla gente e l’altro che si deve far amare. Conte come Trapattoni? E’ una persona in grado di far uscire il 110% da ognuno con cui lavora. Una società ambiziosa come quella dell’Inter ha dimostrato negli ultimi anni di aver raggiunto obiettivi, sebbene soffrendo. C’è un’atmosfera incredibile a San Siro, bisogna far sì che questa gente trascini la squadra verso risultati importanti. Mercato? La società lavora in simbiosi con l’allenatore, si sentono più volte al giorno ed è giusto assecondare le scelte dell’allenatore. Giusto che Conte pretenda, sa fare il suo mestiere, è ambizioso e non vede l’ora di rientrare nel mondo del calcio dopo un anno di assenza. Avrà voglia di battere la Juventus. Icardi? E’ una scelta che deve fare lui, non posso entrare nel merito. Non so cosa è successo, sarebbe irrispettoso parlarne. Mi astengo del giudizio”.

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