VIDEO FCIN1908 / Bergomi: “Inter, sorpresa a Bergamo. Marotta? Dico solo che…”

L’ex giocatore nerazzurro era presente all’evento per la partnership tra Konica Minolta e Inter

Beppe Bergomi, ex giocatore dell’Inter, ha risposto alle domande dei giornalisti (tra i quali anche dell’inviato Fcinter1908.it) a margine della presentazione della partnership tra Konica Minolta e Inter:Mi hanno preparato delle belle cartoline con la scritta Inter per sempre, quando hai indossato per 1 o 700 partite la maglia dell’Inter l’hai indossata e sai che valori porta questa maglia. Lavorare in televisione aiuta a mantenere vivo il nome, la gente mai conosce ed è un piacere essere qui”.

-Un giocatore dell’attuale Inter che potrebbe giocare 700 partite?

Handanovic ne ha fatte tante. Se devo pensare a Skriniar, che è un ragazzo molto giovane e sta facendo molto bene. Icardi, Lautaro Martinez: vado con quelli giovani che possono fare una carriera molto lunga. Auguro a questi giocatori una carriera più lunga possibile all’Inter. Per farla lunga hai bisogno anche delle vittorie. Perché poi andare via dall’Inter è sempre difficile, l’ho visto anche io. Hai un attaccamento molto forte, auguro a loro di fare più presenze possibile.

-30 anni dall ‘Inter di 98-99…

“Un calcio diverso, dove tutti i grandi campioni erano in Italia. Dovevi lottare con il Milan, con la Samp, con la Juve. Dare continuità di risultato non era semplicissimo. Sei arrivato secondo in campionato, in Europa hai fatto un certo tipo di percorso. Rimanere sempre protagonisti, con il Tra sono stati 5 anni fantastici. Sono legato a quella squadra: Brehme, Zenga. Li sento ancora.”

-Sorpreso dalla sconfitta nella gara contro l’Atalanta?

“Penso che ha sorpreso tutti, anche dalle dichiarazioni di Spalletti ho capito che qualcosa non era andato. Quando tutti non hanno fatto bene è difficile trovare una critica. Dopo tante partite importanti in cui hai speso tanto sia mentalmente che fisicamente hai affrontato una squadra che gioca un calcio diverso da tutti gli altri. Ho visto Milan-Juventus e il ritmo era più basso. L’Atalanta va più forte di tutte le altre, tre volte superiore agli altri. Dovevi aspettarti questo. Loro ti vengono ad aggredire. Penso ad un calo fisico e mentale. L’Inter deve essere forte e ripartire e non pensare a quello che è successo negli anni scorsi. E’ strutturata per ripartire. Si sta lavorando per ripartire con il Frosinone. Poi ci sono due partite importanti e lì deve dimostrare di che pasta è fatta. Come sta crescendo, tu devi sempre andare a fare la partita. Poi ci sono tante variabili, l’importante è fare sempre la prestazione. E l’Inter a parte Bergamo l’ha sempre fatta.”

-Cosa pensi del possibile arrivo di Marotta?

“Non ti posso rispondere, finché non c’è l’ufficialità preferisco non dire nulla. Per me Beppe è un amico, lo conosco dai tempi della Samp: è un bravo dirigente.”

-De Vrij?

“Ha fatto bene, fa una coppia molto buona e lavora bene con Skriniar. Quando hai un giocatore come Miranda non esce quasi mai Skriniar dalle rotazioni, quello che dà maggiori garanzie nelle scelte.

(Fonte: FCINTER1908.IT, da Milano Daniele Vitiello)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy