VIDEO FCIN1908/ Cassano: “Scelsi Roma e non Juve per Capello”, il mister: “Lui il più grande dopo Baggio”

Le parole dei due nell’incontro organizzato oggi a Milano

Si sono incontrati per la prima volta nel 2001, poi di nuovo a Madrid qualche anno dopo. Oggi ancora, in Triennale, per ricordare gli anni passati insieme. Fabio Capello e Antonio Cassano hanno preso parte alla serie di eventi organizzati a Milano in questi giorni. Queste le loro parole:

Cassano: “Incontrai il mister nel 2001: mi voleva a tutti i costi alla Roma, non andai alla Juve per essere allenato da lui. Ho fatto la scelta migliore perché si poteva fare molto bene, almeno per quanto mi riguarda: ma io ho fatto dei disastri e il mister me ne ha dette talmente tante di cose buone, che non l’ho ascoltato e ho fatto un disastro”.

Capello: “Quando me lo sono trovato a Madrid ho detto: “Ancora?”. Lì ha perso un’altra grande occasione. Ma io lo scelsi per la Roma, lui la preferì alla Juve: però lui si perse, come tutti quelli che vanno a Roma. Non hanno l’umiltà, la voglia di vincere e ricominciare: facemmo festa per sei mesi per lo scudetto. Lui come talento è stato, dopo Baggio, il più grande del calcio italiano. La sua genialità è unica: negli ultimi 20 metri riusciva a passare e dribblare. Non tutti capiscono questa genialità, molti confondono i fuoriclasse con i geni, ma è diverso. Lui purtroppo è il più grande dispiacere che ho avuto, ha sprecato la sua genialità: avrebbe potuto dare molto al calcio italiano, ma ha dato poco in tutto, si è perso in capricci e bambinate”.

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