Bilancio ok per FPF: ricavi a 241 mln. Suning: “Tutti con De Boer, Inter tornerà in vetta”

Bilancio ok per FPF: ricavi a 241 mln. Suning: “Tutti con De Boer, Inter tornerà in vetta”

L’Inter ha approvato il bilancio 2016: perdite per 59 mln ma per i valori Uefa sotto i 30 mln. Ausilio blinda De Boer: “Sono altri che si propongono”

di Daniele Mari, @danmari83

FINITA LA CONFERENZA E L’ASSEMBLEA DEI SOCI

QUANTO BISOGNA ASPETTARE PER VEDERE GABIGOL? 

AUSILIO – “De Boer è molto più tranquillo di quanto siate voi. Prima di Southampton ho parlato io, prima dell’Atalanta ho parlato io. Prima del Torino ha parlato Thohir, chi altro deve parlare. Non è che possiamo parlare tutti i giorni, sono cose che servono a voi ma non a noi e a De Boer. Solo all’Inter voi controllate quanti dirigenti entrano ad Appiano. I dirigenti sono tutti i giorni al campo di allenamento, questo succede solo all’Inter. Non è che al Milan, alla Juve, al Napoli o alla Roma state a dire quante volte e quando i dirigenti entrano nei campi di allenamento. Come fa ad essere definito solo un uomo così? Noi siamo presenti tutti i giorni. Gabigol ? E’ giovane, di grande talento. Sta lavorando duramente, deve essere inserito al momento opportuno. Deve lavorare tatticamente e come intensità, è un ragazzo umile, che ha voglia di crescere e migliorare. Bisogna stare calmi e tranquilli, se non gioca Gabriel giocano Icardi, Perisic, Palacio e Candreva. Giocano nazionali e internazionali, arriverà presto il suo momento e sarà il più adatto anche per la situazione ambientale che stiamo vivendo”.

BOLINGBROKE – “Abbiamo un piano a lungo termine, vogliamo tornare a vincere la Champions League. Vogliamo vincere delle coppe, questo è il nostro compito. Thohir l’ha sempre detto. Abbiamo dovuto fare degli adeguamenti, a Frank abbiamo dato tutte le risorse e le avrà ancora. Ha iniziato pochi giorni prima dell’inizio della Serie A, ogni 4 giorni c’è una partita. Non c’è tempo. Nella pausa invernale avrà la prima occasione di lavorare con la squadra. Date tempo all’allenatore, dategli tempo di lavorare con la squadra”.

MORATTI HA LEGATO L’ALLENATORE AI RISULTATI. SUNING E’ D’ACCORDO?

YANG YANG – “Alcuni membri del cda si incontrano e parlano con Moratti. Steven lo fa, gli chiede consigli piuttosto spesso. Questo ruolo di consulenza è fondamentale e il suo ruolo è quello di dare consigli. L’allenatore è legato ai risultati? Noi siamo al 100% con De Boer. Ha sfide difficili, ci sono alti e bassi. E’ la realtà del calcio”

COSA C’ERA DI MALE NEL LAVORO DI MANCINI?

BOLINGBROKE – “Non vorrei parlare di questo. Roberto per noi ha fatto un ottimo lavoro, ha portato il club in una posizione molto migliore di quella iniziale, abbiamo deciso che per il tratto successivo servisse un altro allenatore. Ci siamo separati in maniera amichevole ed è stata una scelta difficile, soprattutto a ridosso dell’inizio del campionato”.

NON SERVONO DIRIGENTI ITALIANI? 

YANG YANG – “Abbiamo molti italiani in società. Ascoltiamo molto i tifosi, leggiamo quello che ci viene dai media. E’ molto importante avere competenze, siamo molto tranquilli sulla governance. Siamo in ottimi rapporti con Erick Thohir, al contempo abbiamo 5 membri di Suning nel cda. E tutti e 5 rappresentano 5 settori diversi. Noi riteniamo che la squadra sia molto forte ma faremo tutto quello che è possibile. Terremo in grande considerazione anche i consigli dei tifosi, valuteremo più italiani come candidati. Capello dirigente? Risponde Ausilio: “Come allenatore certamente no, per la dirigenza non posso rispondere certo io”

BOLINGBROKE – “Capello? Categoricamente non ci sono stati contatti con alcun allenatore. Sono i manager e i procuratori che alimentano le leggende, noi siamo al 100% con Frank De Boer. Ci sono state sconfitte ma puntiamo ancora allo scudetto. Inziare la stagione con un allenatore preso all’ultimo era certamente un rischio, ci sembrava fosse la scelta migliore per il club. L’abbiamo analizzata con la proprietà e pensavamo fosse la decisione giusta”

POSSIBILI INVESTIMENTI CON IL JIANGSU?

YANG YANG – “Non sono esperto del lato sportivo ma è bene avere due club di primaria grandezza. Ci potranno essere delle sinergie ma qualunque giocatore che possa spostarsi, ci possiamo sempre pensare. Deve essere fatto per il meglio della squadra. Ci sono dei giocatori che hanno il potenziale per passare dalla Cina all’Inter. Il mercato? Suning è qui per sostenere a pieno lo sviluppo dell’Inter, gli investimenti sono di lunghissimo periodo. Vogliamo supportarla in campo e anche fuori. Poi ci sono dei requisiti, al FPF dobbiamo fare molta attenzione. L’idea è quella di creare una squadra forte ma dobbiamo generare ricavi. Vedremo già alla fine del mese prossimo se riusciremo a trovare sponsor in Cina, creando ricavi ci sarà più spazio per lavorare sulla squadra”.

LA CONVIVENZA CON THOHIR NON E’ DIFFICILE? NON E’ MEGLIO UN UNICO PROPRIETARIO?

ISENTA – “La chimica con Suning funziona benissimo, abbiamo una dirigenza molto solida. Erick e Suning hanno gli stessi obiettivi, vogliamo riportare l’Inter in vetta alla Serie A e nel calcio continentale. Ora Erick vuole solo assicurarsi che la transizione con Suning avvenga nella maniera migliore possibile. Resterà fin quando Suning gli chiederà di rimanere”.

YANG YANG – “Erick è il nostro partner. Lo conosciamo, siamo il più grande gruppo retail in Cina ed è nostro partner anche in sud-est asiatico. E’ un personaggio molto famoso e molto conosciuto in quell’area, noi vogliamo espanderci in quella geografia. Abbiamo molti punti in comune con Erick, tra sport e media. Abbiamo molte analogie, più o meno lo stesso business. Abbiamo trovato facile seguirlo nell’investimento all’Inter. La partnership con Erick ci dà piena fiducia, si dedica interamente alla squadra, lavoriamo a stretto contatto nonostante le distanze. Il nostro presidente vuole l’Inter in vetta alla Serie A in Europa. Siamo molto determinati a perseguirlo, l’obiettivo non è cambiato. Abbiamo fiducia che raggiungeremo i nostri intenti. Thohir resterà presidente? Le joint venture sono molto comuni nel mondo, abbiamo fiducia nella partnership con Thohir”.

L’UFFICIO DI NANCHINO…

BOLINGBROKE – “Vogliamo fare un tour in Asia la prossima estate. C’è tempo ma l’idea è di andare in Asia con tour regolari per i prossimi 5 anni. Era logico aprire una sede a Nanchino, per questioni logistiche che risolveremo con la loro assistenza. Candidati Lega? Ci sarà tempo. Il candidato dovrà essere una persona che dovrà capire il cambiamento  in atto a livello mondiale e qui. E la competizione. Non c’è solo la Premier ma anche Bundesliga e Liga, che stanno valutando cambiamenti fondamentali. E noi dobbiamo farne di migliori rispetto a loro. Le tecnologie digitali avvicinano il calcio a tutto il mondo, il prossimo candidato dovrà capire questa prospettiva. Il calcio è mondiale. Bilancio 2016/17? C’è da fare il pareggio per la prossima estate. Ma il pareggio Uefa è diverso dal regime contabile normale. Noi siamo in grado di arrivare al paregggio ma non è un obiettivo semplice. Penso che ci arriveremo ma sarà dura”

YANG YANG – “Più interisti in società? Ci vogliono competenze per gestire l’Inter, Suning è una grande azienda. Pensiamo di avere una governance adatta e pensiamo che anche l’Inter ce l’abbia. Per noi è molto importante la governance e l’Inter ce l’ha. La distanza non è molto importante, l’ha detto Steven Zhang. Siamo in contatto ogni giorno, c’è stato un ottimo tour in Cina. Siamo in contatto col team 24 ore al giorno. Ci sono persone di Suning che lavorano qui e comunicano con noi. Zhang Jindong ha visto tutte le partite dell’Inter, lui si sveglia e vede le partite come tutti noi. Sia i dirigenti che i tecnici possono comunicare con gli alti livelli della SUning, non è un problema”

AUSILIO – “Quante partite abbiamo clamorosamente sbagliato? Due, forse tre. Il primo tempo di Bergamo. Il miglioramento passa da alcune battute d’arresto ma noi dobbiamo capire cosa c’è dietro il risultato. Dobbiamo capire cosa c’è dietro, abbiamo perso il 50% delle partite, avremmo già messo in difficoltà l’allenatore. Noi andiamo oltre il risultato, io non sto leggendo più niente e sorrido. Per me è stata più negativa quella contro il Southampton vinta che quella contro il Cagliari. Per 60-70 minuti abbiamo giocato bene. Per me come ds abbiamo fatto considerazioni diverse e negative sul Southampton, molto migliori sul Cagliari. Negativa è stata la partita di Bergamo, persa per un errore di stanchezza. Noi parliamo con l’allenatore, ha idee di calcio positive e propositive. L’Inter arriva a concludere in porta almeno 10-15 volte a partite. Mercoledì abbiamo dominato e abbiamo rischiato di pareggiare, senza una grande giocata di Mauro. Ma la gara era comunque positiva, abbiamo subito una sola volta, con un errore sfortunato. E quasi non portavamo a casa il risultato. Noi non abbiamo contattato nessuno, sono in tanti che si propongono, questo è diverso. La panchina dell’Inter la vogliono tutti ma la panchina dell’Inter è di Frank De Boer. C’è un progetto, è successo qualcosa di non prevedibile con Mancini ad agosto, la scelta è stata fatta da tutti su Frank De Boer. Sosteniamo De Boer e la sua idea di calcio, che siamo convinti sarà vincente”.

FIDUCIA A DE BOER A PRESCINDERE DAI RISULTATI?

ZANETTI – “Noi valutiamo cosa si scrive, lo facciamo a titolo informativo. Ma questo non può condizioanre quello che cerchiamo di portare avanti. Il calcio ha momenti di difficoltà, bisogna affrontarli con grande serenità e professionalità. Dobbiamo riportare l’Inter dove merita”

BOLINGBROKE – “Frank De Boer è venuto da noi una settimana prima del campionato, è difficilissimo per qualsiasi allenatore prendere una squadra in quel momento. Come dirigenti e proprietari siamo al 100% al fianco di Frank. Non ha un compito semplice, quando ci sarà la pausa invernale potrà passare 10 giorni con i giocatori, sarà il primo momento. E lì sarà un momento fondamentale. Sfida difficilissima ma 100% con lui”

DE BOER HA INCONTRATO PIU’ DIFFICOLTA’ DEL PREVISTO? 

YANG YANG – “Suning sta facendo un investimento a lungo termine, lo sport è un sotto-settore del nostro gruppo. L’Inter non è il solo asset, abbiamo un’altra squadra che sta andando molto bene in Cina. ABbiamo un canale televisivo, abbiamo i diritti tv della lega cinese. Siamo azionisti di maggioranza dell’Inter da soli 4 mesi, ci vuole tempo. Stiamo lavorando duramente, abbiamo scelto l’Inter perché crediamo nell’Inter. Crediamo che abbia un ottimo marchio e che abbia team dirigenziale di grande qualità. Nel calcio ci sono alti e bassi, ci sono difficoltà sul campo ma la cosa più importante è che il team c’è, i dirigenti ci sono e c’è anche il coach. Stanno lavorando duramente per i risultati”.

ZANETTI – “Le difficoltà ci saranno sempre, bisogna affrontarle e ripartire. Noi come società, insieme alla squadra e all’allenatore, dobbiamo avere una linea unica, cercare di migliorare e continuare il nostro percorso. Passando da Bergamo alla partita col Torino, è quello che dobbiamo cercare di migliorare, la continuità. E stiamo cercando di poterlo fare”

PARTONO LE DOMANDE

YANG YANG – “SUning vuole riportare l’Inter a vette italiane ed europee. Il tempo vola, Suning ha sostenuto il club in campo e fuori. Abbiamo creato una squadra più forte, con Candreva, Joao Mario e Gabigol. Abbiamo sostenuto l’Inter aprendo sedi in Cina, con una sede pronta nella nostra città. Entro fine novembre aprirà uno store. Ma lavoriamo anche su nuovi sponsor in Asia per aumentare i ricavi. Abbiamo visti alti e bassi sul campo, vogliamo vittorie ma dobbiamo tenere conto delle sconfitte. Dobbiamo essere orientati alla vittoria. Thohir e il presidente di Suning hanno scelto il coach, che lavora con lo staff per far rimanere l’Inter ai vertici in Italia e in Europa. Il nostro obiettivo è molto solido, in campo e fuori. Suning sostiene la dirigenza nel lavoro per l’Inter. Grazie ai tifosi per la fiducia in Suning, grazie per il supporto per la squadra. Potremo lavorare in maniera sempre più forte per i risultati. Forza Inter”

BOLINGBROKE – “So per certo che Thohir avrebbe voluto essere qui per parlare con voi. Quello che dirà sarà anche da parte sua. Ecco i numeri del bilancio: abbiamo avuto tutta una serie di risultati positivi, sia in campo che fuori campo per lo scorso esercizio. Nel 2013/14 avevamo ricavi per 168, poi 171 nel 2015, poi 186 nella stagione scorso. Questo esclude i 55 dei ricavi dalle cessioni. E senza contare le gare europee. Quest’anno siamo sicuri di arrivare a 200 mln. L’Ebitda è positiva da un po’ di tempo, era uno degli obiettivi del nostro piano quinquennale. Nel 2014 era negativo per 14 mln, già nel 2015 siamo arrivati al pareggio e in questo esercizio eravamo positivi per 10 mln. In questa stagione ci aspettiamo di superare 20 mln e speriamo di arrivare ben al di sopra di questo dato. Ma il risultato importante è il risultato netto d’esercizio. E’ questo l’ambito su cui dobbiamo lavorare. L’anno scorso avevamo una perdita di 140 mln, ridotto a 59 mln. Quest’anno dovremmo ridurre questo dato a poco meno di 24 mln. Abbiamo piano quinquennale, vogliamo utili di segno positivo al termine. Siamo già in anticipo sulle previsioni. FPF? Abbiamo raggiunto l’obiettivo, abbiamo superato il nostro test per l’anno scorso positivamente. Per il secondo anno ci viene richiesto un pareggio di bilancio per i parametri FPF, è obiettivo difficile e se lo raggiungeremo avremo superato tutto quanto c’era stato chiesto nel settlement agreement. Lato sportivo: abbiamo raggiunto 67 punti, 12 in più dell’anno prima. Vogliamo tornare in Champions League e vorremmo farlo già nella prossima stagione. Abbiamo giocatori di qualità, abbiamo integrato anche tanti giocatori dalle giovanili, che era uno dei nostri obiettivi. Fuori dal campo abbiamo completato il management: abbiamo tutta la struttura e l’organico per raggiungere i nostri obiettivi. Gardini collaborerà con Piero Ausilio, che è il nostro direttore sportivo. Lavoreranno con Javier Zanetti. Abbiamo poi Tim Williams, Antonello e Gandler per essere in prima linea sugli aspetti extrasportivi. Due anni fa avevo detto che era importante aumentare la partecipazione dei tifosi a San Siro. Questa è stata una strategia essenziale per il club, per aumentare il fatturato e i ricavi. La partecipazione media è stata superiore ai 45.000, oltre il 22% di crescita. E’ un dato unico su tutta la scena italiana, nessun altro club riesce a far partecipare i tifosi come noi. La media italiana è 30.000, nulla di avvicinabile. Abbiamo avuto 27.800 abbonamenti, con un grande incremento. Abbiamo incassato molto anche nelle singole partite, con 3,9 milioni nell’ultima partita contro la Juventus. I flussi di ricavi sono importantissimi perché ci sia disponibilità per spendere per i giocatori e il resto del personale. Coloro che lavorano in campo e fuori dal campo devono farlo insieme. Pirelli? Siamo orgogliosi di poter contare su questa partnership per altri 5 anni, è la partnership più lunga per durata. E’ la seconda per durata in tutto il calcio mondiale. C’è stato un tour di grande successo in Cina. Quest’anno c’è stato tour altrettanto riuscito negli Usa, dal punto di vista commerciale il migliore nella storia del club. Vogliamo aprire altre 4 academy ed entro fine anno ce ne saranno 10 in totale. Il rilancio commerciale è stato importantissimo ma vogliamo vincere coppe e trofei. Vogliamo equilibrare quello che si fa in campo e quello che si fa fuori. Va benissimo anche Inter Campus: 29 centri in tutti i paesi. E abbiamo anche incontrato Ban Ki Moon all’Onu. Abbiamo visto i nuovi acquisti e abbiamo visto cosa sono in grado di fare, Gabigol lo vedremo nel prossimo futuro. E ci sarà anche una nuova crescita commerciale in Asia. Abbiamo cambiato allenatore ed è stata una decisione difficile. Ringrazio Mancini per quanto fatto, siamo soddisfattissimi di DE Boer, ha accettato l’incarico all’ultimo momento. I risultati sono stati caratterizzati da alcuni grandi successi e alcune prove deludenti. In estate c’è stato il passaggio a Suning, ci dà opportunità di crescita e futuri successi. E’ una grande opportunità per l’accesso ad altre realtà geografiche e risorse. Abbiamo 311 milioni di tifosi, siamo uno dei club più supportati al mondo. E 130 milioni stanno in Cina e Suning può stare in contatto con questi milioni di fan cinesi. E’ una grande opportunità commerciale e promozione sportiva, ci dà la possibilità e da ai nostri tifosi possibilità di contatto con la squadra. Stiamo aprendo un ufficio a Nanchino, entro fine novembre: ci saranno inizialmente 12 persone con possibilità di crescita nel numero. Sarà diretto da un dg Asia e così monetizzeremo il nostro brand in Asia. Vogliamo tornare in Champions League ma abbiamo ancora l’obiettivo di portare a casa lo scudetto. Vogliamo creare un’unica famiglia con Suning e tornare alle glorie del passato sul piano sportivo. Vogliamo tornare a competere a livello europeo, vogliamo non solo qualificarci in Europa ma anche con i risultati finanziari. Lega? Dobbiamo eleggere nuovo presidente, dovrà gestire questioni di primo piano, come la qualità degli stadi e la partecipazione del pubblico. Nel mondo inglese c’è molto più potere nella struttura dirigenziale, c’è bisogno di un grande cambio di direzione. La mia preoccupazione è che si continui solo a parlare, restando indietro rispetto ai competitor. Voi media dovete sottolineare l’urgenza”.

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA

ORE 12:17 – Zhang Jr ha parlato ai soci: “Suning per noi non è solo squadra di calcio ma famiglia, il progetto che abbiamo sposato è quello di questa gestione, di questa ottima dirigenza. E’ una squadra che sta facendo bene, vogliamo migliorarla, vorremmo che ci fossero qui nostri uomini ma anche se siamo lontani siamo comunque vicini”  (Inter Channel)

ORE 12:15 (DA INTER.IT) –  In occasione dell’Assemblea degli Azionisti di F.C. Internazionale Milano, la presidenza della riunione è stata assunta da Nicola Volpi, su indicazione del presidente Erick Thohir, assente per motivi di famiglia. Tutta F.C. Internazionale è molto vicina al presidente nerazzurro, molto stimato sia dal punto di vista professionale che umano.

In virtù della sua assenza, International Sport Capital S.p.A è stata rappresentata da mister Isenta Hioe.

Nicola Volpi ha così trasmesso ai presenti un messaggio da parte di Erick Thohir: “I risultati della squadra finora non sono stati soddisfacenti, ad eccezione di qualche partita ben giocata. Sappiamo benissimo che il calcio a volte è fatto di alti e bassi, di fasi: abbiamo giocato un ottimo calcio contro la Juventus e abbiamo vinto, abbiamo giocato un buon calcio anche contro la Roma ma abbiamo perso, e poi siamo incappati in diversi scivoloni. Mercoledì sono invece arrivati tre punti importanti, dai quali ci auguriamo di ripartire: l’importante è stare uniti, stare vicini come azionisti e come Società all’allenatore e alla squadra, cercare di dare il massimo supporto, in maniera tale da affrontare ogni sfida con coraggio e serietà, con spirito combattivo e grinta. Insieme per onorare i colori nerazzurri, che noi tutti amiamo – a cominciare da voi qui presenti in sala che siete azionisti del Club. Come Società sappiate che, nel bene e nel male, siamo qui per prenderci le nostre responsabilità e per continuare a prendere tutte le decisioni necessarie sempre e solo per il bene dell’Inter”.

“Nonostante le difficoltà avute in campo, gli obiettivi che avevamo a inizio stagione sono e devono rimanere gli stessi. Il nostro Club per storia e tradizione merita di competere nei palcoscenici più importanti, merita di tornare in Champions League. Questo è ancora il nostro obiettivo e il fatto di aver perso dei punti per strada non ce l’ha fatto dimenticare o cambiare: vogliamo e dobbiamo lavorare ancora di più per ritrovare la giusta strada e recuperare il terreno perduto. Solo se lavoriamo tutti assieme ce la possiamo fare”

ORE 12:10 (DA INTER.IT)-  F.C. Internazionale Milano S.p.A: l’Assemblea degli Azionisti approva i risultati dell’anno finanziario 2015-2016.

I ricavi consolidati del bilancio per l’anno fiscale 2015-16 sono pari a 241.4 milioni di euro, in crescita del 21.6% rispetto ai 198.5 milioni di euro dell’anno precedente;

il risultato netto consolidato è migliorato, passando da una perdita di 140.4 milioni di euro nel 2014-15 a una perdita di 59.6 milioni di euro;

l’EBITDA consolidato è pari a 10.1 milioni di euro, incrementato di 9.6 milioni rispetto agli 0.5 milioni di euro dell’anno passato;

la perdita di esercizio calcolata in base ai criteri stabiliti dal Financial Fair Play è inferiore a 30 milioni di euro per l’anno fiscale 2015-16 (in attesa di approvazione formale da parte della UEFA).

In occasione del passaggio di proprietà è stato effettuato un aumento di patrimonio di 142 milioni di euro e altri 180 milioni di euro sono stati apportati dal nuovo socio di maggioranza a titolo di finanziamento fornendo nuove risorse che hanno incrementato la capacità dell’azienda di finanziare il proprio business.

Michael Bolingbroke, Chief Executive Officer di F.C. Internazionale, commenta i positivi risultati dell’anno fiscale 2015-16: “Il risultato consolidato per l’anno fiscale 2015-16 del Gruppo F.C. Internazionale Milano evidenzia che siamo saldamente sulla giusta rotta per realizzare il piano di risanamento del Club. Queste cifre non includono i ricavi relativi alla partecipazione alle competizioni UEFA. Abbiamo un solido business plan quinquennale per il Club, che include la creazione di un nuovo flusso di ricavi che ci condurrà al profitto attraverso una crescita commerciale sostenibile. In questo senso, il Club potrà sfruttare grandi opportunità di crescita e di sviluppo del brand Inter all’estero, grazie al nostro nuovo socio di maggioranza Suning e alla sua importante influenza in Cina e nel resto dell’Asia”.

Per l’anno fiscale 2016-17 prevediamo di essere in linea con le nostre aspettative, che ci permetteranno di rispettare le condizioni poste dal Financial Fair Play di UEFA e raggiungere il pareggio di bilancio

ORE 12:00 – L’assemblea è finita ora: bilancio approvato all’unanimità (FCINTER1908)

ORE 11:57 – Inter, approvato il bilancio 2016: rispettati gli accordi per il FPF (C&F)

ORE 11:51 – Steven Zhang saluta gli azionisti nerazzurri pronunciando anche alcune parole in italiano

<> on October 28, 2016 in Milan, Italy.
<> on October 28, 2016 in Milan, Italy.

ORE 11:50 – Organigramma Inter. C’è un aggiornamento: Tim Williams, ex vice di Antonello, è il nuovo CFO, Antonello diventa Chief Operating Officer

Amministratore Delegato Michael Bolingbroke
Chief Operating Officer Alessandro Antonello
Chief Financial Officer Tim Williams

ORE 11:42 –  I risultati dell’Inter sul campo non sono stati purtroppo sempre soddisfacenti ma contro il Torino sono arrivati tre punti importanti dai quali il club vuole ripartire, perchè nonostante le difficoltà gli obiettivi restano gli stessi: tornare in Champions League. E’ il messaggio che Erick Thohir ha voluto trasmettere, tramite il presidente dell’assemblea Nicola Volpi, agli azionisti presenti all’assemblea dei soci del club nerazzurro. Resta la vicinanza – – sottolinea il presidente – all’allenatore e alla squadra e la società si prende le proprie responsabilita’ per continuare a prendere le decisioni necessarie al bene dell’Inter.

ORE 11:10 – Il presidente dell’Inter Erick Thohir è assente per i problemi di salute del padre e ha delegato Isenta per l’Assemblea e proprio lui ha aperto i discorsi ricordando e spiegando l’assenza proprio di Thohir. La parola è poi passata a Volpi che ha parlato del momento della squadra ricordando che al momento i risultati non sono soddisfacenti, ma i tre punti ottenuti col Torino sono l’inizio di un nuovo cammino per arrivare in Champions League. Dopo l’Assemblea conferenza con Bolingbroke e Zanetti, ma ci sarà anche Yang Yang a rappresentare Suning. (Sky)

Isenta con Bolingbroke

ORE 10:23 – Arrivato anche Gianfelice Facchetti

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ORE 10:15 – Arrivati anche i membri della Suning: Ren Jun, Yang Yang e soprattutto Steven Zhang

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ORE 9:48 –  Per quanto riguarda il bilancio, il rosso previsto è di poco inferiore ai 60mln ma meno di 25 mln per quanto riguarda le voci Uefa

ORE 9:43 – Arrivato anche Gardini, pronto a presenziare all’assemblea

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ORE 9:30 – Arrivato Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter

Giornata importantissima per l’Inter. Stamattina si tiene l’assemblea dei soci, assemblea durante la quale verrà approvato il bilancio 2015/16. Non si escludono annunci per quanto riguarda nuovi ingressi di dirigenti in società e al termine dell’assemblea è prevista la conferenza stampa. Fcinter1908 è in prima linea con i suoi inviati per seguire l’evento.

 

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  1. MaxR - 2 anni fa

    Mi auguro un cambio immediato dell’allenatore che non è riuscito, mi dispiace umanamente, a creare un gioco efficace e trasmettere grinta e determinazione ai giocatori.

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