Doveva andare via, ma Giacinto Facchetti gli chiese di restare: "Diventerai una bandiera dell'Inter", gli disse. E Marco Materazzi ci ha creduto e lo è diventato davvero. Con la maglia numero 23 nerazzurra sulle spalle, Matrix ne ha viste di cotte e di crude. C'era il 5 maggio nella disfatta dell'Olimpico e c'era anche il 22 maggio o il 18 dicembre quando il club milanese è salito sul tetto d'Europa, sul tetto del mondo. 


Nell'amichevole contro il Galatasaray quel 23 è spuntato sulle spalle di Andrea Ranocchia per la prima volta e gli occhi degli interisti hanno scintillato d'orgoglio. Un'eredità, un passaggio di timone e speriamo un buon augurio per il giovane difensore nerazzurro. 

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