Repubblica – Inter inaffidabile. Pioli perde le speranze, Suning perplessa

Repubblica – Inter inaffidabile. Pioli perde le speranze, Suning perplessa

Secondo il quotidiano il futuro del tecnico è ancora tutto da decidere

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Il pareggio in trasferta dell’Inter a Torino, è analizzato dal quotidiano la Repubblica“Certe partite rivelano verità imbarazzanti, o forse raccontano molto di un gruppo di giocatori, della loro indole. Ebbene la morale di questo sabato italiano è che all’Inter non bastano nemmeno due regali di quell’irrimediabile pasticcione di Joe Hart per vincere, e il 2-2 che il Toro impone è di fatto l’ultima sosta, la più triste, del viaggio verso un posto in Champions League che anche quest’anno dovrebbe proprio riguardare altri. Del resto si sapeva che la rincorsa di Pioli fosse a fortissimo handicap iniziale, bisognava vincere molto e spesso, invece il secondo pareggio della sua gestione è già la pietra tombale sulle speranze, a meno di clamorosi suicidi di massa tra Roma e Napoli: «È un pareggio che pesa come una sconfitta», ammette Candreva, che pure col gol del 2-2 ha raddrizzato la baracca, oltre a diventare il centrocampista più prolifico in A negli ultimi cinque anni (43 gol).

Ma è un’Inter del tutto imperfetta, sul piano tecnico per larghi tratti e su quello difensivo nei momenti topici della gara, anche se su questo campo è passata solo la Juventus in stagione. Incappa nella giornataccia di Gagliardini, che comincia ad ansimare dopo due mesi da titolare inamovibile e qui non è mai lucido in impostazione, oltre a sbagliare posizione sul gol del 2-1 granata, segnato da Acquah. Inter imperfetta sulle ali, con Candreva e Perisic ben bloccati, il croato soprattutto afasico e apatico, come evidenziato dall’1-1 del Toro (si lascia scappare Baselli, dopo che D’Ambrosio aveva perso Moretti) e dai due gol che divora nei minuti finali.
Inter senza i cambi di ritmo di Banega, che torna quello di sempre dopo la sbornia con l’Atalanta e viene sostituito tardivamente con Eder.

Insomma un’Inter dispara e non affidabile, nonostante le paperacce di Hart. Costui, non nuovo in carriera a certe colossali topiche, prima offre a Kondogbia l’1-0, lasciandosi scappare sotto le mani un sinistro molle del francese; poi, dopo che i compagni con una gara tutta ritmo, cuore e battito animale, per giunta senza l’apporto di Belotti che anche stavolta canta a vuoto e si smarrisce presto, sono riusciti a rovesciare il risultato, prima ha un gran riflesso sull’unica zampata di Icardi (16’) ma subito dopo esce a farfalle su un normale cross di Ansaldi e consegna il 2-2 al destro di Candreva. Nel finale è solo Inter, ma per una volta Hart si fa trovare sul tracciante di Eder (33’) poi Perisic rovina tutto con due errori colossali. È di fatto la fine delle speranze di Pioli («Dobbiamo ancora costruirci una mentalità vincente»), che comunque è appoggiato da un affettuoso coro di sostenitori che lo vorrebbero a tutti i costi sulla panchina interista il prossimo anno. Pare però che Suning abbia più di qualche perplessità. Saranno due mesi interessantissimi, i prossimi”.

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(Fonte: Andrea Sorrentino, la Repubblica 19/03/17)

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  1. user-13307053 - 9 mesi fa

    non bastano le stronzate che Repubblica scrive in merito a politica ed economia. Adesso ne scrivono anche sul calcio :-)

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