FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

primo piano

Gosens, il Wolfsburg insiste. Per l’Inter non è intoccabile, ma le parole del tedesco…

Gosens, il Wolfsburg insiste. Per l’Inter non è intoccabile, ma le parole del tedesco… - immagine 1
Per la terza sessione di mercato l'esterno tedesco va considerato in bilico

Per la terza sessione di mercato Robin Gosens va considerato in bilico. Per il tedesco si sono fatti avanti diversi club: prima l’Union Berlino, poi più concretamente il Wolfsburg. L’affondo non è ancora andato a buon fine, ma non è terminato spiega la Gazzetta dello Sport. E per l’Inter l’esterno non è un intoccabile. "Non lo è neppure per Simone Inzaghi, non è un mistero che i dirigenti nerazzurri abbiano tentato l’approccio nelle scorse settimane con il Monza per Carlos Augusto. Ma Gosens non si arrende. E anzi, a Inter tv fa capire di volersi giocare le carte in nerazzurro: «Per me è importante avere fame e tanta passione - ha detto -. Dopo le vacanze sento sempre tanta voglia".

Gosens, il Wolfsburg insiste. Per l’Inter non è intoccabile, ma le parole del tedesco…- immagine 2

"È stato sempre il mio desiderio quello di avere più continuità in questa grande squadra. Sono contento che il mister mi abbia dato sempre più fiducia. Punto alla continuità e a tornare in nazionale". Ammesso che il Wolfsburg non torni alla carica. L’Inter valuta Gosens non meno di 18 milioni di euro ed è disposta a prendere in considerazione solo una cessione a titolo definitivo. Finora, però, gli interessamenti sono stati solo per un addio in prestito senza obbligo di riscatto: a queste condizioni, il tedesco resta ad Appiano".


Gosens, il Wolfsburg insiste. Per l’Inter non è intoccabile, ma le parole del tedesco…- immagine 3

"Sappiamo che stagione abbiamo fatto e sappiamo anche che avremmo meritato di più - ha detto -. Questo è il punto di partenza perché vuol dire che siamo una grande squadra e e dobbiamo avere ambizioni alte. Dobbiamo puntare ad arrivare il più lontano possibile in tutte le competizioni perché in questi giorni di ritiro ho visto che squadra abbiamo e siamo davvero forti. Bisseck? Non lo conoscevo, gli ho scritto appena è arrivato, sono pronto ad aiutarlo». Non proprio parole di uno che sta per andarsene...".

(Gazzetta dello Sport)

tutte le notizie di