Il tecnico mostra un po’ di nervosismo alla seconda domanda sul capitano. Intanto Lautaro spinge per giocare subito accanto a Pio Esposito

Una domanda su Lautaro Martinez può passare. Alla seconda, invece, Cristian Chivu lascia trasparire un pizzico di nervosismo. È il particolare sottolineato dal Corriere della Sera alla vigilia del nuovo appuntamento dell’Inter, mentre continuano ad arrivare dalla Spagna voci sul futuro del capitano nerazzurro.

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Niente allarmi veri e propri, almeno per ora. Ma la risposta dell’allenatore non è stata neppure una chiusura assoluta.

Chivu: «Credo rimarrà a lungo, poi il mercato è bastardo»

Alla domanda se abbia paura di perdere Lautaro, Chivu ha risposto:

Chivu nervoso su Lautaro

«Si parlerà tanto di lui, come è sempre stato. Credo che rimarrà a lungo, poi il mercato è sempre bastardo e una risposta non la do…».

Una frase che, secondo il Corriere, ha inevitabilmente lasciato un minimo di inquietudine in questi ultimi giorni di mercato.

Lautaro potrebbe però essere il primo a mandare un segnale già sul campo. L’argentino spinge per esserci e vorrebbe partire accanto a Pio Esposito, nonostante abbia ripreso ad allenarsi soltanto dal 9 agosto.

Lautaro scalpita, Thuram non è ancora pronto

Chivu ha spiegato che il capitano è ancora un po’ indietro di condizione:

«È un po’ indietro ma vedremo come sta alle 18.30...».

La voglia di Lautaro, però, non manca. Anche perché Thuram non è ancora pronto, così come i nuovi arrivati dalla Premier — Stones, Jones e Spence — mentre Diouf è atteso al debutto ufficiale sulla destra come erede di Dumfries.

Bonny, invece, non trova il gol dall’inizio di febbraio. E per partire bene, sottolinea il quotidiano, servono soprattutto gol e certezze.

inter chivu
Getty Images

Chivu: «Siamo ancora la squadra da battere»

Il tecnico non scappa dal ruolo di favorita attribuito all’Inter:

«Si riparte da zero, consapevoli del fatto che siamo sempre la squadra da battere e nessuno ci regalerà nulla. Cercheremo di essere competitivi e di portare a buon fine le nostre ambizioni».

Niente rivoluzioni neppure dal punto di vista tattico.

«Io parlo di standard: la squadra ha dimostrato di poter essere a questo livello e di poter aggiungere qualcosina di più. Con i margini di miglioramento che ha, con lo spirito e con questo gruppo, credo che si possa fare ancora un gran lavoro».

«Un anno fa eravamo falliti, oggi grandi favoriti»

Rispetto a dodici mesi fa è cambiato soprattutto quello che gira attorno all’Inter. Chivu, invece, sostiene di essere rimasto lo stesso.

«Io sono lo stesso: tra mille dubbi e incertezze, ma anche tanta consapevolezza nel condurre questa squadra. Non ho bisogno di consenso».

E ancora:

«Adesso dicono che siamo grandi favoriti, un anno fa dicevano che eravamo dei falliti, ma siamo sempre gli stessi. E quello che conta è come reagisci alle difficoltà».

Cristian Chivu
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Lautaro via? Oggi è più facile che arrivi un’altra punta

È proprio qui che il Corriere della Sera ridimensiona le preoccupazioni nate dalla risposta di Chivu.

Le voci sul Barcellona continueranno probabilmente a fare rumore fino alla chiusura del mercato, ma in questo momento lo scenario più probabile non è la cessione di Lautaro. Anzi.

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Getty Images

Secondo il quotidiano, sono maggiori le possibilità che l’Inter finisca per aggiungere un quinto attaccante alla rosa.

In altre parole: tutto può succedere, soprattutto negli ultimi giorni di mercato. Ma oggi l’Inter non sembra prepararsi a perdere il suo capitano. Semmai, potrebbe regalare a Chivu un’arma offensiva in più.

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