In casa Inter, il tempo scorre verso una data chiave: il 15 luglio. Entro quel giorno, la clausola di Denzel Dumfries è aggredibile

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In casa Inter, il tempo scorre verso una data chiave: il 15 luglio. Entro quel giorno, la clausola rescissoria di Denzel Dumfries – definita da molti una vera e propria mannaia – resterà attiva, aprendo la porta a un possibile addio.

Un’uscita che cambierebbe profondamente le strategie di mercato dei nerazzurri. A prescindere dalla volontà del club, il destino dell’esterno olandese potrebbe essere deciso da un bonifico proveniente da Manchester o da Barcellona, pronte a valutare il colpo in extremis.

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Intanto, a Milano ci si prepara a ogni scenario. Con Dumfries ancora in rosa, Chivu potrà contare su un uomo chiave per la fascia destra. Senza, sarà necessario intervenire subito, pur tenendo conto delle alternative interne: Matteo Darmian, jolly prezioso già ben collaudato, e Luis Henrique, arrivato dal Marsiglia per 24 milioni e con il potenziale per diventare protagonista. Ma nel caso in cui l’olandese dovesse partire, all’Inter servirebbe comunque un altro esterno di livello. 

Clausola Dumfries

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L'impatto a bilancio dell'eventuale addio di Dumfries

Lo svela Calcio e Finanza. Partendo dai dati ufficiali a disposizione, il valore netto di Dumfries a bilancio era pari a poco più di 4,2 milioni di euro al 30 giugno 2024 (quando il contratto era in scadenza a giugno 2025). 

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A fine novembre dello scorso anno è arrivato il rinnovo al 30 giugno 2028 – con l’inserimento della clausola – che ha portato così il valore netto al 30 giugno 2025 a circa 1,8 milioni di euro. Dunque, in caso di cessione in questa sessione di mercato per 25 milioni, la plusvalenza per l’Inter ammonterebbe a circa 23,2 milioni di euro. 

Dumfries finale

Non solo. L’effetto sui conti della stagione sarebbe addirittura superiore, dal momento in cui l’Inter risparmierebbe anche sulla quota di ammortamento da circa 600mila euro e sullo stipendio lordo da oltre 5,2 milioni di euro, per un impatto complessivo – plusvalenza compresa – da 29 milioni di euro circa. 

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