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"Altra svolta professionale per Denzel Dumfries, che al momento non ha più un procuratore “ufficiale”, ma la cui gestione (almeno per ora…) è tornata totalmente in capo a papà Boris. Una mossa questa che può cambiare il destino dell’olandese, che ha una clausola rescissoria da 25 milioni. Chi lo vuole può avvalsene ma solamente tra il primo e il trentuno luglio. Altrimenti dovrà negoziare, eventualmente, il prezzo con l’Inter". Apre così l'articolo di Tuttosport in merito al possibile mercato legato a Denzel Dumfries.
Il terzino ha un contratto da 4,2 mln netti a stagione più bonus con scadenza fissata nel 2027. "Negli ultimi mesi le parti non hanno mai aperto i dialoghi in merito al possibile rinnovo. Il motivo è semplice: il numero 2 nerazzurro nell’ultimo anno e mezzo è sempre apparso affascinato dalla possibilità di fare un’esperienza in un altro campionato, in particolare la Premier League inglese. Per questo motivo in autunno aveva firmato un mandato con l’agenzia Epic Sports di Ali Barat, che sembrava la figura ideale per realizzare il desiderio del classe 1996. Non a caso a gennaio qualche sondaggio da parte del Liverpool c’era stato. Una soluzione che però alla fine non ha preso quota e il mandato è terminato (ora Epic vanta solamente i diritti di immagine di Dumfries). Tanto che la gestione di Denzel è tornata nella mani del padre, che potrebbe nelle prossime settimane affidarsi a un quinto procuratore negli ultimi cinque anni. Praticamente un record", commenta Tuttosport.
Dopo la morte di Raiola, Dumfries era stato assistito da Rafaela Pimenta prima di optare per il passaggio al gruppo Wasserman, con cui ha firmato il rinnovo con l'Inter fino al 2027. Nella primavera dell'anno scorso, poi, Dumfries aveva firmato con Jorge Mendes quando si vociferava di un interesse concreto del Barcellona. "Opzione poi sfumata a causa dei paletti stringenti dell’FFP e del Salary Cup pendenti sui blaugrana. E così - nonostante l’annata da miglior terzino d’Europa e una finale di Champions League raggiunta - solamente l’Aston Villa si era fatto avanti. Soluzione questa declinata da Denzel che ha preferito restare all’Inter e cambiare manager. Neppure con Epic le cose sono però andate secondo le sue aspettative e così ora è tempo di altri avvicendamenti. In attesa del Mondiale che potrebbe fungere da volano per gli estimatori, al di là di chi sarà l’agente deputato a gestire la sessione estiva", la chiosa di Tuttosport.
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