FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

fcinter1908 calciomercato mercato inter CdS – L’Inter già lavora per Nico Paz: la miglior proposta da fare al Real Madrid è…

calciomercato

CdS – L’Inter già lavora per Nico Paz: la miglior proposta da fare al Real Madrid è…

Inter Nico paz
L'argentino non è mai uscito del tutto dai radar del club nerazzurro che ora può tornare pesantemente alla carica
Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 

Nico Paz sta giocando le sue ultime partite al Como. La sensazione è forte e sa di certezza: il Real Madrid è intenzionato a esercitare la clausola di recompra sull'argentino. Dopodiché, "non è scontato che il mancino di Santa Cruz de Tenerife prosegua effettivamente la sua carriera nella capitale spagnola. Almeno è ciò che si augura l’Inter", si legge sul Corriere dello Sport di oggi.

Nico Paz

I nerazzurri, secondo il quotidiano, starebbero già pensando alla miglior proposta da inoltrare al club spagnolo. Molto dipender anche da cosa accadrà sulla panchina del Real. Si legge ancora sul giornale: "Uno dei fattori sarà certamente il nuovo allenatore. Potrebbe esserci un Mourinho bis: decisione a giugno. Ha una clausola per liberarsi dal Benfica, che a sua volta deve pagare per chiudere in anticipo con lo Special One. Chiunque si accomoderà in panchina sarà chiamato a dare un parere su chi sia utile alla causa e di chi si possa fare a meno. Dipenderà anche dalle proposte che verranno recapitate alla Casa Blanca".

Cosa farà dunque l'Inter? "Ebbene, da questo punto di vista, l’Inter è già lavoro. In viale Liberazione ci sono al vaglio almeno un paio di soluzioni, con formule differenti. Una prevede un prestito oneroso (anche consistente) con ricco diritto di riscatto, e l’aggiunta magari di un controriscatto a favore del Real, che probabilmente non vorrà perdere del tutto il controllo del talento argentino. In alternativa, l’Inter potrebbe proporre l’acquisto immediato del cartellino, scontato però perché alle Merengues verrebbe lasciata ancora la recompra. Evidentemente, l’ordine di grandezza sarebbe comunque attorno ai 40-50 milioni".