Il portiere spagnolo, Josep Martinez, sarà titolare contro la Lazio in finale di Coppa Italia. Poi si parlerà del futuro, rimarrà solo se sarà titolare

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CorSera – Inter, Martinez detta le condizioni. Dubbio Chivu: “Alcuni atteggiamenti non convincono”
"Fin qui ha giocato 19 volte in due anni e in 10 non ha subito gol. Troppo poco per scalzare Sommer, forse abbastanza per capire se può giocare da titolare: è esagerato dire che Pepo Martinez si gioca l’Inter mercoledì nella finale di Coppa Italia con la Lazio, però c’è una parte di verità, perché un’altra prestazione convincente in una serata che vale un trofeo potrebbe accelerare la decisione. Anche perché lo spagnolo, pagato 15 milioni al Genoa, ha già fatto sapere che non resterà da panchinaro", si legge sul Corriere della Sera.
"Una decisione non è ancora stata presa e la candidatura di Vicario resta aperta: il friulano ha terminato la sua terza stagione al Tottenham già a marzo per l’operazione alla schiena che gli ha fatto saltare anche la Nazionale. Resta un vecchio pallino, ma la sua fase ascendente si è un po’ fermata. E promuovere Martinez permetterebbe all’Inter di risparmiare 20 milioni, da indirizzare su altre operazioni: particolare non secondario. Pepo ha già sperimentato partite delicate di Champions, in casa del Feyenoord, andata degli ottavi; gare scudetto, come quella di Napoli l’anno scorso; finali secche come in Supercoppa con il Bologna, persa ai rigori. E arriva alla finale con la Lazio in una buona forma psicofisica".
"Se la testa gioca sempre un ruolo importante, l’incidente mortale di cui è stato protagonista a fine ottobre sulla strada che porta al campo di Appiano ha avuto il suo peso (il giocatore è ancora indagato per omicidio stradale, sotto esame c’è il superamento o meno dei limiti di velocità) perché chiunque avrebbe perso serenità. Ciò non toglie che qualche altro comportamento non è stato apprezzato da Chivu: «Se Pepo ha giocato poco, sa il perché» ha detto l’allenatore. Un ritardo all’allenamento, un atteggiamento forse non sempre focalizzato, hanno indotto Chivu a dare sempre fiducia a Sommer, un modello di professionalità. Non solo: nonostante la proprietà di palleggio dello spagnolo avesse colpito Inzaghi che convinse l’Inter a investire su Martinez, lo svizzero con i piedi fa scelte meno forzate e con tempi di gioco ormai collaudati. Ma su questo si può lavorare: Pepo ha il destino tra le mani. E tra i piedi", aggiunge il quotidiano.
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