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ESCLUSIVA Bonolis: “Dybala? Inter lo vuole da anni. Curiosi quei 70 mln da Paratici alla Juve”

Redazione1908

Fcinter1908 ha intervistato Paolo Bonolis, grande tifoso nerazzurro. Complimenti alla società e una stoccata ai bianconeri

L'Inter vola in campionato. Ma anche sul mercato i nerazzurri hanno sorpreso tutti, mettendo a segno il colpo Gosens oltre al prestito di Felipe Caicedo, quinta punta richiesta dal tecnico Simone Inzaghi. Per discutere di questo e altro, Fcinter1908 ha intervistato Paolo Bonolis, grande tifoso nerazzurro.

Cominciamo dall’ultimo acquisto: Caicedo…

 “E’ un’oggettiva opportunità a livello offensivo, ora che Correa è fuori dai giochi. Non dimentichiamoci che da questo turno l’Inter deve sottoporsi a un arco di partite a dir poco micidiale: Milan, Napoli, Roma, Liverpool… è un tour de force!”.

 E Gosens?

 “Se, quando tornerà, sarà quello dei tempi dell’Atalanta è un acquisto top. Ti offre poi una vasta gamma di soluzioni tattiche, a livello offensivo e difensivo”.

 Con il suo acquisto ritiene che Perisic sia automaticamente fuori dai giochi?

 “Non credo. Logico che, dal punto di vista dell’ingaggio, Gosens percepisce meno di Perisic. Quando tratteranno il rinnovo potremo dare una risposta certa”.

 A livello complessivo mercato, pertanto, positivo?

“Assolutamente sì, buonissimo mercato. Con le risorse a disposizione è stato fatto il massimo, nulla da dire”.

 Quali colpi sogna in prospettiva?

 “Credo che il mercato estivo sarà molto diverso. Frattesi del Sassuolo non mi sembra male: ci si potrebbe fare un pensierino. Poi bisognerà lavorare molto fronte cessioni: bisognerà lavorare sugli “esuberi”. Non so se Perisic, Vidal e Sanchez resteranno. Vedremo tra sei mesi”.

 E Dybala? Farebbe comodo ai nerazzurri?

 “Dybala farebbe comodo a chiunque, non solo all’Inter. E’ un giocatore fantastico. Ricordo che, quando giocava con il Palermo, ne parlammo con Javier Zanetti: mi disse che lo seguivano e che volevano portarlo in nerazzurro. Poi alla fine è andato alla Juve…”.

 In cosa coglie l’Inter di Inzaghi rispetto a quella di Conte?

 “Sono due attitudini molto diverse. Conte aveva a disposizione più contropiedisti, i calciatori di Inzaghi invece hanno caratteristiche opposte...”.

 L’Inter gioca meglio con Inzaghi rispetto che con Conte?

“Conte ha riportato una mentalità vincente che si era persa nel tempo. Con Inzaghi vediamo un’Inter un po’ più alta di circa trenta metri: è automatico che, in questo modo, lo spettatore si diverte un po’ di più. In più mi sembra che i calciatori siano un po’ più “alleggeriti” adesso, rispetto che un anno fa”.

 Ora, dopo la sosta, c’è subito il derby di Milano: può segnare una cesura importante in chiave scudetto come l’anno scorso?

 “Me lo auguro, ma calma! Innanzitutto incrociamo le dita sui sudamericani: tutti dovranno tornare al top della forma. In più bisogna fare estrema attenzione al Milan di Pioli. Rispetto all’andata ci sarà un Teho Hernandez in più, che spinge molto a livello offensivo. In più c’è un Leao a dir poco in stato di grazia. Non mi aspetto affatto una partita semplice. In più c’è da considerare un fattore…”.

 Quale?

“Si gioca troppo. Prima abbiamo parlato del tour de force: l’Inter avrà Milan, Roma, Napoli e Liverpool… Credo che i nerazzurri faranno più turnover in Coppa Italia con la Roma rispetto che con il Milan. Ma bisognerà affrontare questo periodo al meglio e non perdere colpi. Sono tutte partite importantissime”.

 Il mercato di gennaio ha visto protagonista la Juve. Teme i bianconeri in prospettiva?

 “La Juve ha fatto la Juve, procurandosi quello che le serviva: una prima punta di spessore e un regista, che può sgravare da compiti difensivi Locatelli. Trovo tuttavia curioso un aspetto…”.

 Quale?

 “Come hanno fatto a cedere Bentancur e Kulusevski a 70 milioni? Con tutto il rispetto per i due giocatori in questione, ma non mi sembra valgano certe cifre. Guarda caso sono rientrati da quello che hanno speso per Vlahovic. Non è che Paratici, in fondo, ha lavorato ancora per avvantaggiare la Juve? Ho letto anche che alcuni tifosi del Tottenham non siano proprio così soddisfatti di questi due nuovi acquisti…”.